Storia della Fotografia
Hasselblad, un mito nella Storia della Fotografia
Sempre più ricca la biblioteca del Fotoclub
Si arricchisce continuamente la biblioteca del Circolo di volumi di Storia, di Tecnica e curiosità fotografiche.

Il libro getta uno sguardo affascinante sulla collezione ricca e diversificata; dalla conceptual art all’arte astratta fino al reportage, tutti i maggiori generi e correnti sono rappresentati attraverso un’ampia selezione delle immagini più significative del secolo. Da Ansel Adams a Piet Zwart, oltre 850 opere sono presentate in ordine alfabetico per autore, corredate da testi esplicativi e notizie biografiche, così da fornire una panoramica esaustiva e imprescindibile della fotografia del Novecento.
«Un must per esperti e per neofiti. Pur conoscendo bene la fotografia d’arte, questo libro è fortemente consigliato a tutti i Soci del Club.»
I grandi autori: Giovanni Gastel
Giovanni, parlando di sé, ci insegna a riflettere su noi stessi. Dice che per essere un vero fotografo bisogna “essere” nelle proprie immagini, occorre trovarsi un aggettivo: nel suo caso, “elegante” Poi bisogna essere disposti a cambiarlo, se occorre. Bisogna avere la capacità di cambiare il proprio modo di essere e di fotografare, di saper osservare i cambiamenti del mondo e in noi stessi. E di decidere al fine che la parola giusta da accostare a “fotografo” è “autore’.’ Giovanni mette in scena la sua fotografia. A differenza della maggior parte dei fotografi, non usa la macchina fotografica per riprendere il mondo esterno: osserva e ricostruisce in studio. La sua fotografia è più vicina al teatro che al cinema. Nella sua maturità di autore ha creato un mondo fatto di eleganza e gentilezza che condiziona anche le persone che entrano nel suo studio per essere ritratte. Gastel è una persona di grande intelligenza che ha fatto dell’inventiva e della sperimentazione la sua cifra professionale. La scelta delle fotografie pubblicate nel volume e la loro sequenzialità non seguono criteri temporali o antologici ma vuole mettere in evidenza la pluralità della sua visione. Gastel è una persona che non pensa solo a sé. E’ diventato presidente dell’Associazione Fotografi Italiani Professionisti (AFIP), impegnandosi nel rinnovamento culturale dell’associazione.
Metti un giorno al Museo Storico della Fotografia
1995, le ultime “bellissime” analogiche dalla Contax
Briciole di storia…
Hasselblad… una leggenda “stellare”
Un pò di Storia : la Gomma Bicromatica
Gomma Bicromata
La gomma bicromatata è un processo di stampa che ha avuto la sua massima diffusione tra fine ottocento e primi novecento. Si tratta di un procedimento di stampa a contatto in cui il negativo deve avere la stessa dimensione dell’immagine finale che si vuole produrre. L’immagine si forma su un foglio di carta per acquerello dove viene stesa una miscela di gomma arabica, pigmento e materiale sensibile.
Il foglio viene esposto, a contatto col negativo, ai raggi di una lampada UV a vapori di mercurio (ma va altrettanto bene la luce del sole).
Per leggere o scaricare l’intero articolo clicca qui Gomma Bicromata.
E tra i nostri Soci un vero esperto di questa tecnica: Aldo Mapelli










