Acquisite da collezionista due Voigtländer Vito II con Color Skopar f3.5/50, una accessoriata di un telemetro e paraluce originali. Anno di produzione 1949.
ASPETTI LUDICI E BUFFI DELLA FOTOGRAFIA
Da quando è stata inventata la fotografia abbiamo gadget meravigliosi, vere chicche: nelle nostre esposizioni museali sono ben visibili le diverse raffigurazioni. Resina, legno, metallo, Lego e cioccolato. Di seguito una rassegna fotografica molto simpatica .
In esposizione permanente Targhe fotografiche pubblicitarie in metallo, dal 1930 in poi, raffiguranti attrezzature fotografiche e pellicole e/o carte sensibili. Di seguito i grandi marchi in esposizione al museo. Si informa che la camera obscura è sempre operativa con dimostrazioni pratiche durante le visite museali.
Continua l’evoluzione nel Museo FCB/BFI. Ancora agli inizi di Maggio nuove importanti acquisizioni. La progettazione museale, l’attività di ricerca continua, l’archiviazione e la conservazione stanno implementando notevolmente il patrimonio espositivo (dal 2021).
Il nostro Museo ormai ha una vocazione internazionale di rilievo con installazioni interessanti: non solo oggetti ma tradizione nella perfezione tecnologica. Nell’occasione si presentano 4 apparecchi fotografici molto rari:
Ducati Sogno, per collaboratore, del 1950, un vero e proprio “unicorno” del collezionismo. Microcamera progettata dall’eccellenza meccanica bolognese. Usava rullini 24×36 in speciali caricatori Ducati nel formato 3×4.
Leica IIIC del 1946, è un pezzo di storia affascinante della tecnologia tedesca. L’obiettivo è un passo a vite 39×1.
Polaroid 103 e 104, anno di produzione dal 1965 al 1967.
FOTOCLUB BERGAMO: IL FASCINO INDISCUSSO DELLA TECNOLOGIA ANALOGICA.
Un’esperienza sempre in trasformazione, immersiva, di ricerca in cui tutti i visitatori possono partecipare in un processo aperto nella teoria e pratica di stampa all’argento. Un processo artistico in cui ogni visita è diversa ed irripetibile. L’approccio e l’insegnamento è curato dal Presidente Ivan Mologni (con Attestato di qualifica professionale Regione Lombardia) e da collaboratori/trici e soci/e dell’associazione affiliata FIAF dal 1979. In esposizione altri indispensabili accessori reperiti in mercatini qualificati:
IL FOCOMETRO
Per la messa a fuoco di precisione nell’ingrandimento sulla granulosità stessa della pellicola.
LE BOBINATRICI
Utile accessorio indispensabile per caricare pellicola da 5, 10, 15 metri nel rullino 135, 24×36.
LE PELLICOLE
In museo ben 100 tipi di confezioni con pellicole nei formati 110, 120, 126, 127, 220, 24×36, 6×6, APS.
LE CARTE
Baritate all’argento e politenate.
I CHIMICI
Vedi diversi marchi: Agfa, Kodak, Ilford, Tensi ecc…
FOTOCLUB BERGAMO: SEGUI LA PASSIONE E CONDIVIDI L’EMOZIONE A PELLICOLA.
Al Museo del FCB c’è una particolare ed unica esposizione sul Cinema 8mm, (successivamente seguì il Super8). I rari apparecchi sono 3, con relativi filmini, giuntatrici ecc… Sono in bella mostra anche pizze di film: dal 16 mm, al 35 mm (ancora oggi usato in campo fotografico), sino al 70 mm. Oggi alcuni prestigiosi registi adottano ancora la pellicola (vedi Quentin Tarantino) come primo filmato d’autore. Nelle foto a seguire l’esposizione completa e gli apparecchi in collezione. Per cronaca voglio.a tal proposito informare che tutte le attrezzature esposte sono perfettamente funzionanti.
Sono ben 35 i binocoli e cannocchiali in esposizione al Museo (con laboratori e Sala pose sempre attivi!).
BINOCOLI DA TEATRO
Prevalentemente del XIX Secolo, con lavorazioni particolari: in madreperla, in argento con decori floreali, in pelle, bachilite o in metallo finemente cesellato. Questi binocoli, piccoli ed eleganti, dovevano essere preferibilmente leggeri.
BINOCOLI E CANNOCCHIALI DA TERRA
Concepiti e realizzati sia nei Secoli XIX, XX e XXI, per osservare paesaggi, animali e altri soggetti in lontananza.
I più sofisticati e costosi sono in metallo con preziose lenti Leitz e Zeiss e oltretutto luminosi. I cannocchiali, anch’essi molto pratici e leggeri, sono veloci nell’uso.
BINOCOLI E CANNOCCHIALI DA MARINA
In ottone per preservarli da corrosione (vedi salsedine). Sono molto apprezzati e utili in circostanze marine ma di utilizzo anche a terra.
FOTOCLUB BERGAMO: ECCELLENZE D’EPOCA IN CONTINUA EVOLUZIONE
Si continuano ad ampliare le collezioni fotografiche al museo. A seguire fotografie storiche e l’archivio Cittadini di Bergamo (vedi articolo MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (29^ parte)). Altre particolari inquadrature riguardanti ritratti, eventi sportivi e paesaggi cittadini in notturno.
FOTOCLUB BERGAMO: FATE VOSTRO L’ORGOGLIO DEL PASSATO CON LA CERTEZZA DEL FUTURO.
Macchine fotografiche: Kodak 950 Kodamatic del 1982. Agfacolor con obiettivo Agnar F 2.8/50, in produzione dal 1953 al 1958.
ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO: aquisite foto-cartoline XIX e XX Secolo dall’archivio foto Cittadini Bergamo.
DIDATTICA D’INSEGNAMENTO
Con pannelli esplicativi a cura del Presidente FCB Arch. Ivan Mologni aggiornati e completati dal Gennaio 2026 (vedi Seminari e Corsi di fotografia teorico-pratici riconosciuti FIAF).
BIBLIOTECA DEL MUSEO
Ultimi cinque testi sulla fotografia dal 1952 al 1986; Con questi testi si implementa la Biblioteca del Fotoclub Bergamo che attualmente consta di ben 2500 titoli. A prenotazione e consultazione per i Soci iscritti al 2026.
FOTOCLUB BERGAMO: RICERCA E TRADIZIONE CELEBRANO L’IRRIPETIBILITÀ DELL’ANALOGICO.
Al Museo è da ammirare il Diorama Kodak con contenitore Kodacolor, materassino, valigetta vintage, Ciripiripì Kodak con modella. Apparecchi fotografici: Kodak brownie flash camera (2) del 1950, definita Hawkeye, e Kodak Starmite camera del 1960.
Nuove integrazioni al Museo col Sistema Olympus 24×36. Acquistate due Olympus OM-2 più una OM-40 program con i seguenti obiettivi: f2 24, f2 35, f 2.8 100, f2.8 135, f4 28/48, f4 75/135, f4 200, con winder Olympus, flash Olympus t20.
Ultimissimi ritrovamenti e acquisizioni: cliché al piombo del XX Secolo ad uso tipografico.
Clichè del XX Secolo per AlmanaccoRaffigurazione di un santo con cliché al piombo – XX secoloDue figure con costumi orientaliCliché tecnico per progettazioniLe Virtù Teologali, simbolo di fede, carità e speranza
La presidenza, il Direttorio, Soci/e augurano a tutti Buona Pasqua 2026 (e Bune sömeanse).
Con il 31 Marzo 2026 si conclude la parte quarta dei Calendari (oltre 40) che il nostro Presidente Ivan Mologni ad oggi ha pubblicato. Il Direttorio FCB BFI ringrazia Ivan per la gentile concessione e disponibilità. Il sottoscritto desidera ringraziare tutti gli associati/e per l’ospitalità concessa nel Blog Fotoclub Bergamo. Termino le pubblicazioni con alcuni dei miei Calendari targati Lega Nord dal 1996 al 2000. Le fotomodelle impegnate nel progetto erano militanti e/o simpatizzanti del Movimento. Colgo infine l’occasione per porgere ai familiari tutti le mie più sentite condoglianze per la perdita del caro Senatore Umberto Bossi, di cui sono amico personale, che tanto si è impegnato per il Movimento Lega Nord. È scomparso il 19 Marzo 2026 a 84 anni.
IL CORAGGIO NESSUNO LO PUO’ REGALARE…OGNI UOMO LO DEVE TROVARE NELLA PROPRIA ANIMA! (UMBERTO BOSSI)
Continua la rassegna di almanacchi del nostro Presidente FCB: sono nove presentazioni. Si ricorda che tutti i calendari (40) sono stati realizzati con Reflex 24×36 Contax e Hasselblad 6×6 con obiettivi Carl Zeiss.
FOTOCLUB BERGAMO CREA UN’EMOZIONE CHE DURA NEL TEMPO: BELLEZZA E CREATIVITA’ NELLA TRADIZIONE.
Si tengono in mano, sono di uso più lento, e di solito permettono l’inserimento di diversi accessori. Sono validi per fotografie fatte senza fretta, per accurate misurazioni, e per controllare il sistema TTL della macchina fotografica:
Il Gran Consiglio del Direttorio FCB ha così delibetato per il mese di Marzo 2026. In Sede verranno esposti i calendari del proprio Presidente in occasione del compleanno dello stesso il 21 c.m. Saranno esposti ben 40 almanacchi prodotti nel corso degli anni, sia in bianco e nero che a colori.
Tra i vari Calendari in esposizione:
2018 – autoritratto di Ivan con KikoIl bassotto Kiko2010 – Glamour con sara2001- glamour con Nataliya2015 – gli antichi mestieri:l’arrotino – molèta2000 – Lunario Lega Nord: Daniela
FOTOCLUB BERGAMO: PROGETTIAMO RICORDI FOTOGRAFICI A PELLICOLA
In vetrina attrezzatura per la fotografia subacquea ma anche per le riprese su terraferma col brutto tempo, i modelli di macchine fotografiche come la Nikonox utilizzano guarnizoni stagne note come anelli-O per rendere l’interno a tenuta d’acqua. Sono disponibili anche involucri impermeabili per la maggior parte delle normali fotocamere. Alcuni degli obiettivi specificatamente progettati per la rifrazione subacquea non sono adatti per essere usati all’aria aperta.
FOTOCLUB BERGAMO BFI LA TUA ASSOCIAZIONE DI FIDUCIA CON LA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Da famoso collezionista Reflex Rollei SL35 Made in Germany (cromata) con obiettivo Carl Zeiss Planar F1.8/50 (1970) e Made in Singapore (nera) con obiettivo Rollei HFT Planar F1.8/50 (1970), più Rollei 35 con obiettivo Carl Zeiss F3.5/40 (1966) . Obiettivi Carl Zeiss Distagon F2.8/35, Tele-tessar F4/135, Tele-tessar F4/200, tutti del 1970.
7 dagherrotipi e nuovo arrivo di ritratto con Garibaldino del 1855 circa; in esposizione vetrina 2 ripiano 9.
INGRANDIMENTI DI FOTO D’EPOCA
Tre bianco e nero agli alogenuri d’argento 35×46 cm, con raffigurati ufficiale francese e coppia di uomo e donna colorati a mano. Seguono altre immagini di donna con bambino, donna singola e poi dall’archivio Alinari-Firenze una foto di gruppo di “vendirori di maccheroni, Napoli” del XX Secolo. Libro foto d’archivio Italia 1915/1940 del Touring Club Italiano.
FOTOCLUB BERGAMO BFI: IL COLLEZIONISMO E L’IDENTITÀ SEMPRE NEL NOSTRO CUORE.
GALLERIA DELLE IMMAGINI ARGENTICHE FCB/BFI: ATTUALI-STORICHE-D’EPOCA
Dal 2026 il Museo della Fotografia si completa con la galleria delle immagini argentiche FCB/BFI.
In esposizione Mostre attive bimestrali di fotografia d’attualità, solo ed esclusivanente argentiche in bianco e nero, stampate a rotazione dai Soci/e FCB. La grande novità e realtà è che ogni bimestre un Socio/a FCB avrà la grande opportunità di presentare propri temi stampati nella camera Obscura dell’associazione. Anche nelle vetrine esterne dell’associazione, in Via XX Settembre n.70 a Bergamo, si susseguiranno diverse esposizioni degli iscritti/e.
GENNAIO/FEBBRAIO 2026: IL PROGRAMMA ESPOSITIVO
Fotografie d’attualità del Presidente FCB Ivan Mologni. In mostra attiva questi temi:
il carnevale in maschera a Bergamo Alta
immagini da Città Alta e Bassa in Bergamo (1)
immagini da Città Alta in Bergamo (2)
il ritratto nelle antiche tecniche ed elaborazioni (1)
il ritratto d’attualità in interni ed esterni (2)
IMMAGINI STORICHE E D’EPOCA
In esposizione una rassegna di prestigiosi ritratti in cornici ‘800 e ‘900 autentiche e certificate. Gli Autori sono sconosciuti ma appartengono sia all’Italia che alla Francia.
ALBUM FOTOGRAFICI DEL XIX E XX SECOLO
In consultazione e in originale, di fotografi bergamaschi, italiani , francesi, tedeschi, americani (in visione su esplicita richiesta).
INSEGNE PUBBLICITARIE VINTAGE
Una rassegna espositiva di insegne e gadget in consevazione ed estetica ottimale. Tutte sono rappresentate nel blog FCB dal titolo Zibaldone.
Borse fotografiche dagli anni ’20 alla fine degli anni ’90, in visione ed esposizione.
FOTOCLUB BERGAMO: L’INNOVAZIONE NELLA TRADIZIONE DAL 1979
Ultime acquisizioni del Museo con Kodak EK2 instant camera del 1980 e Agfa Isomat rapid del 1960; tali rarità sono state acquisite domenica 14 dicembre 2025 e sono già in esposizione a far bella mostra di se!
APERTURA ECCEZIONALE E STRAORDINARIA NEI GIORNI : 25, 26, 29, 30 e 31 Dicembre 2025 e 1 e 2 Gennaio 2026, dalle ore 16.00 alle 19.00. Prenotazioni visite su appuntamento allo 035 248500.
Come da catalogo del museo, nel ripiano 3/15 sono esposte le macchine del glorioso marchio Ferrania (le italiane). Si evidenziano in collezione le Lince mod. 1, 2, 3; le altre sono riportate nel catalogo inizio articolo in giallo (in totale 11 modelli). In questa esposizione 3-16 alcune Kodak tra le più conosciute degli anni ’60 (in totale 8). Si evidenziano le varie Kodak Retina I, II, IIA e l’Automatic I. Diverse macchine esposte al 3/17 tra cui le Kodak Automatic (in totale ben 9). In evidenza al 3/18 una Argus e delle Ultrafex più Kodak della serie Istamatic: 104, 155, 333X. Serie di binocoli terrestri e da teatro al 4/21 e miniature in scala di macchine fotografiche. Gadget fotografici al 4/22 di varie marche fotografiche: Agfa, Ferrania, Fuji, Kodak, 3M. Diorami in esposizione in scala molto dettagliata 1:12 e 1:24 sul tema di studi fotografici di fine ‘800 e primi ‘900.
MOSTRE ATTIVE AL MUSEO DELLA FOTOGRAFIA
ESPOSIZIONI PERMANENTI DEL PRESIDENTE FCB FBI ARCH. IVAN MOLOGNI.
Nell’Aula Dei galleria del ritratto in bianco e nero, secolo XIX e XX.
Album storici di fotografi bergamaschi ( tra cui: Giona Ogliari Giovanni Rossetti F.lli Solza G.Vavassori Capitanio Giuseppe Leidi Egidio De Luca Giancarlo Marinoni Angelo Vielmi Cavalié Terzi Colombo Andrea Taramelli
Ben 12 mostre attive esclusive visibili solo su appuntamento.
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA – LE LIBRERIE
È possibile consultare i testi storici e d’epoca, oltre che attuali (di cui presentiamo un esempio), rarità editoriali introvabili normalmente.
FOTOCLUB BERGAMO: VIVI CON NOI LA TUA PASSIONE FOTOGRAFICA A PELLICOLA.
Una esposizione particolare sono le fotografie d’epoca storiche. Seguono le ultime acquisizioni reperite da prestigiosi collezionisti. Le immagini storiche rare catalogate sono oltre 2000, con particolare riferimento ai fotografi bergamaschi (V. Carte de visite, cartoline, ingrandimenti in cornici scolpite).
Tutti gli oggetti in esposizione sono acquisiti da prestigiose collezioni private, mercatini altamente specializzati, fiere, antiquariato ecc. Sono il frutto di una costante e incessante ricerca dell’oggetto particolare, raro ed esclusivo. Per i veri collezionisti DOC. Per accaparrarsi il cimelio raro ed esclusivo. In questo articolo faccio riferimento a quanto di rilevante è stato acquisito. In assoluto vengono presentati questi apparecchi evidenziati nelle fotografie.
Nella parte settima dell’esposizione museale sono considerati i ripiani 1/5, 1/6, 2/10, 2/11. Come consuetudine in ogni ripiano si evidenziano i pezzi più significativi (tutti perfettamente funzionanti). Quando vado per mercatini specialistici, antiquari, collezionisti, sono a volte accompagnato dal mio Vicepresidente Fcb Licio Villa o altri soci/e, così insieme è difficile che ci sfuggano le macchine fotografiche, tra le più significative e/o normalmente introvabili. Come dicevo in altre parti del nostro Blog, sono diversi i collezionisti iscritti al nostro sodalizio. Di seguito anche i loghi pubblicitari storici che fanno riferimento a quanto è esposto nel Museo del Fotoclub Bergamo. Ricordo ancora i nostri storici: Ivan Mologni e Serena Gioia Dolfi, la fotografa del.Museo Cristina Leo, gli insigni Consigliere Riccardo Scuderi e il Vicepresidente Licio Villa. In sintesi la caccia ai tesori continua sempre imperterrita di settimana in settimana. Più avanti si mostreranno le vetrine delle curiosità, esposte in ordine maniacale. Copyright Ivan Mologni
Prosegue la visita virtuale dell’esposizione museale. Vengono considerati i ripiani 1/4, 2/8, 3/12 e 3/14. In ogni esposizione viene fotografato il “cimelio” più significativo o più raro della serie considerata. Come consuetudine c’è un riepilogo di ogni ripiano: una scheda in giallo considera l’insieme in esame, con la data specifica della produzione. Questa catalogazione storica e scientifica ci ha occupato per almeno un trimestre del 2025.
I curatori: il presidente FCB Ivan Mologni, la Segretaria FCB Serena Gioia Dolfi per la ricerca storica; tutte le fotografie a catalogo sono della Consigliera Cristina Leo. Il Blog FCB BFI del nostro Consigliere Riccardo Scuderi.
Per alcuni mesi saranno pubblicate immagini delle esposizioni museali per avere una visione globale.
Infine continuano con successo le visite guidate (su appuntamento) al nostro Museo della Fotografia FCB BFI .
Si presentano, dalle vetrine espositive museali, questi interessanti apparecchi:
Rectaflex del 1947
Exakta Varex IIB del 1963
Praktica Super TL del 1960
CRONACA DI UN CLAMOROSO RITROVAMENTO DI RARO REPERTO STORICO
Come di mia consuetudine, nei fine settimana mi occupo di collezionismo e cerco di scovare oggetti di particolare interesse. Per cronaca le raccolte che mi appassionano da tempo sono anche l’auto modellismo (Alfa Romeo) in varie scale: 1:12, 1:24, 1:32, 1:43; siamo a oltre 500 modelli. Altra collezione di cani Bassotto (oltre 1600 miniature in materiale ceramico, metallo, legno, vetro, resina, stoffe ecc…).
Domenica 9 Novembre 2025 mi sono concentrato e imbattuto,da una espositrice antiquaria, su una Reflex Voigtlander Bessamatic con obiettivo Color Skopar X 1:2,8/50 del 1958 in condizioni pari al nuovo! È già in esposizione al museo FCB. Copyright Ivan Mologni
In esposizione alcune rare Reflex Rolleiflex SL35. In evidenza il modello cromato Made in Germany e il modello nero Made in Singapore, entrambe del 1970;
infine la tascabile Rollei 35 del 1966. Tutte e tre lo scrivente le ha provate (su strada): macchine perfette, obiettivi indiscutibili e meccaniche di alta precisione tedesca.
In mostra anche gli obiettivi a corredo (Vedi foto). Sempre su ripiano 9, una serie di estrema qualità di dagherrotipi; l’ultima mia acquisizione è del 30/10/2025, da una collezionista. Le dimensioni del bimbo raffigurato sono: 9.5 x 12 cm; il soggetto è in custodia di legno e velluto rosso, presumibilmente della seconda metà dell’800, colorato leggermente come in uso. Al ripiano 19 altra collezione delle Rolleiflex dal 1933 al 1971.
Desidero poi informare che all’interno del Fotoclub Bergamo abbiamo diversi collezionisti tra cui Ivan Mologni, Riccardo Scuderi, Licio Villa; anche loro presenteranno le proprie collezioni.
Le Guide al Museo sono la Segretaria Serena Gioia Dolfi e la Consigliera Cristina Leo.
In conclusione al Museo abbiamo sempre nuove esposizioni ed acquisizioni, opere fotografiche e installazioni particolari, con visite guidate, sempre su appuntamento.
FOTOCLUB BERGAMO: L’EMOZIONE DELLA PASSIONE A PELLICOLA
Integrata la collezione Hasselblad in esposizione permanente dal 28 Ottobre 2025 con le seguenti attrezzature:
Hasselblad 500 C/M del 1971
Hasselblad Super wide 1982
Hasselblad Crysyal Camera 500 C/M 1980
Obiettivi Carl Zeiss T*:
50 mm/F4;
80 mm/F2.8;
150 mm/F4;
Magazzini 6×6 A12;
Magazzini per pellicole Polaroid.
Il Museo del Fotoclub Bergamo, è alla ricerca anche dell’Hasselblad EDC del 1969 – Missione Apollo 11, la macchina usata sulla Luna.
Di seguito in questo articolo sono riprodotti manuali d’epoca di promozione e cartoline celebrative rare del venticinquesimo e trentesimo Years in Space Hasselblad.
FCB info: per visite al museo della fotografia expo-collezioni: tel. 035 248500 solo esclusivamente su appuntamento.
Le contax del cinquantennale 1932-1982 (gold); Il sessantennale 1932-1992 (titanio); Il settantennale 1932-2002 (titanio). Con il settantennale la Contax cessa ogni produzione a pellicola nel 2005.
In questo articolo termino con un mio autoritratto con una gloriosa Zeiss Ikon SL 706 del 1972.
Fotografia a pellicola: la prima volta non si scorda mai!
È con orgoglio, come appassionato e collezionista del marchio, che è stata completata l’esposizione di Contax (era moderna) dal 1974 al 2002. Nelle fotografie specifiche che seguono, le vetrine espositive con tutte le nostre protagoniste. Sono in condizioni ottimali. Anche gli obiettivi Carl Zeiss in corredo. La raccolta è completa al 90%; ottimisticamente si arriverà al 100% entro il 2026. Sono a precisare che le attrezzature esposte vengono a volte utilizzate da nostri associati (al 2025, 256 iscritti). Ricordo infine che è attivo dal 1974 il Contax Club International Membership card. In esposizione rare Reflex celebrative nuove.
Contax del 1932 (la prima prodotta).
Contax RTS del 50° Gold n.41 su 100.
Contax S2A del 60°.
Contax Aria del 70°.
FOTOCLUB BERGAMO, DOVE LA BELLEZZA DELLA PELLICOLA È DI CASA
Quest’anno il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo Benemerito Fotografia italiana desidera celebrare il 100` anniversario di Leica 1925-2025. Per l’occasione il nostro Museo presenta questi prestigiosi cimeli, come da esposizione in loco. Si ricorda che il Museo della Fotografia è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, esclusivamente su appuntamento telefonico al n. 035 248500.
Leicaflex SL2 “fuori catalogo” di proprietà del nostro socio Riccardo
FOTOCLUB BERGAMO: L’ECCELLENZA ITALIANA DELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA