Di seguito due clamorose acquisizioni per il Museo, edite dal Touring Club Italiano nel 1979 (anno di fondazione del Fotoclub.Bergamo):


Di seguito due clamorose acquisizioni per il Museo, edite dal Touring Club Italiano nel 1979 (anno di fondazione del Fotoclub.Bergamo):


Vetrina espositiva n. 6, ripiani dal 23 al 27
NUOVE ACQUISIZIONI



















La fotografia è un’arte in cui l’artista collabora col sole. (Cit. Lamartine)
DAL DIRETTORIO FCB
Continua la rassegna di almanacchi del nostro Presidente FCB: sono nove presentazioni.
Si ricorda che tutti i calendari (40) sono stati realizzati con Reflex 24×36 Contax e Hasselblad 6×6 con obiettivi Carl Zeiss.











FOTOCLUB BERGAMO
CREA UN’EMOZIONE CHE DURA NEL TEMPO: BELLEZZA E CREATIVITA’ NELLA TRADIZIONE.
Copyright Ivan Mologni
ESPOSIMETRI SEPARATI
Si tengono in mano, sono di uso più lento, e di solito permettono l’inserimento di diversi accessori.
Sono validi per fotografie fatte senza fretta, per accurate misurazioni, e per controllare il sistema TTL della macchina fotografica:












Copyright Ivan Mologni
CAMERA OBSCURA: I CONTA SECONDI E I CONTA MINUTI






OROLOGI D’EPOCA E STORICI IN EXPO
Al Museo FCB sono visibili gli orologi che troverete nelle fotografie a seguire.




















È SEMPRE L’ORA…DEL FOTOCLUB BERGAMO
BILANCE D’EPOCA PER USO FOTOGRAGICO



















Copyright Ivan Mologni
La cianotipia è una tecnica di stampa a contatto, mediante raggi UV, che richiede un negativo della stessa dimensione dell’immagine finale.
Questa tecnica è stata sviluppata dal fotografo e chimico inglese John Herschel tra il 1839 e il 1842.













L’ARTE NON CONSISTE NEL RAPPRESENTARE COSE NUOVE, BENSÌ NEL RAPPRESENTARE CON NOVITÀ (UGO FOSCOLO)
Copyright Ivan Mologni©
NUOVE ACQUISIZIONI DAL 11 FEBBRAIO 2026
Da famoso collezionista Reflex Rollei SL35 Made in Germany (cromata) con obiettivo Carl Zeiss Planar F1.8/50 (1970) e Made in Singapore (nera) con obiettivo Rollei HFT Planar F1.8/50 (1970), più Rollei 35 con obiettivo Carl Zeiss F3.5/40 (1966) .
Obiettivi Carl Zeiss Distagon F2.8/35, Tele-tessar F4/135, Tele-tessar F4/200, tutti del 1970.
7 dagherrotipi e nuovo arrivo di ritratto con Garibaldino del 1855 circa; in esposizione vetrina 2 ripiano 9.
INGRANDIMENTI DI FOTO D’EPOCA
Tre bianco e nero agli alogenuri d’argento 35×46 cm, con raffigurati ufficiale francese e coppia di uomo e donna colorati a mano.
Seguono altre immagini di donna con bambino, donna singola e poi dall’archivio Alinari-Firenze una foto di gruppo di “vendirori di maccheroni, Napoli” del XX Secolo.
Libro foto d’archivio Italia 1915/1940 del Touring Club Italiano.














FOTOCLUB BERGAMO BFI: IL COLLEZIONISMO E L’IDENTITÀ SEMPRE NEL NOSTRO CUORE.
Copyright Ivan Mologni
INSTALLAZIONI 2026
Nel nuovo ordinanento lo spazio espositivo è stato riorganizzato e suddiviso in settori:
1) s.e. macchine fotografiche e cimeli più galleria fotografica 1 e 2
2) s.e. camera obscura più galleria fotografica 3
3) s.e. sala pose piú galleria fotografica 4 con esposizione audiovisivi
4) s.e. librerie e archivi fotografici
NUOVI ESPOSITORI
(Vedi foto a seguire)
5) Contax Specialist del 1980
6) Vetrina di cimeli vari, targoteca e numismatica






FOTOCLUB BERGAMO: IL TEMPIO DELL’ALTA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Copyright Ivan Mologni
NUOVA INSTALLAZIONE CIMELI FOTOGRAFICI
Si presentano appena acquisite le seguenti attrezzarture:
Seguono macchine fotografiche Kodak:
Serie di 25 Pin Kodak, dal 1960 al 1980.
Macchina fotografica a soffietto Goerz d’epoca (anni ’20), con obiettivo Prontar 1:9 f=8cm.
Fotografie d’epoca delle Poste Italiane, 150° anniversario, 1862/2012, dall’Archivio Storico Poste Italiane.











FCB: FORGIAMO LA VOSTRA PASSIONE NELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Il Fotoclub Bergamo segnala questa mostra attiva per tutto il mese di Gennaio 2026 dei fotografi bergamaschi: Alessandro Brembilla, Carlo Monari e Rinaldo Della Vite.





Copyright Ivan Mologni
2026 ANNO NUOVO
PRESTIGIOSE ACQUISIZIONI ARTISTICHE AL MUSEO FCB
Si presentano cimeli storici appena acquisiti (vedi catalogazioni) realizzate con la partecipazione straordinaria del Direttorio FCB, sempre disponibile.
Un mio sincero plauso.
Nel corso dell’anno avremo interessanti novità in senso assoluto.
Collezioni in presentazione:
A- sezione audiovisivi, proiettori
per diapositive nei formati 24×36 mm e 6×6 cm,
dal 1935 al 2000.
B- Calendari fotografici in bianco e nero e colore dei soci/e del FCB BFI dal 1979.
C- Calendari da collezione vari marchi fotografici, in libera consultazione e visione.
D- Acquisizione di fotografie d’autore di fama nazionale e internazionale
E- Pin da giacca fotografici molto rari, dagli anni ’30 al 2000.







NELLA TRADIZIONE FOTOGRAFANDO CON PASSIONE, CREATIVITA’ E COMPETENZA
di Riccardo Scuderi
Inutile negarlo, le fotocamere utilizzate nello spazio hanno sempre affascinato (e continuano ad affascinare) appassionati e non di fotografia. Tra i marchi legati alla storia delle missioni nello spazio, Hasselblad si è sicuramente guadagnata un posto di rilievo. Per questioni riguardanti ingombri e soprattutto peso tra la quindicina di Hasselblad utilizzate, sono pochissime (probabilmente due) le fotocamere riportate sulla Terra dopo aver fatto il proprio dovere sulla superficie lunare ( v. art. Hasselblad… una leggenda “stellare” )
Westlicht, galleria d’arte viennese nota per le aste in grado di far girare cifre da capogiro, ha annunciato di aver organizzato un’asta durante la quale sarà battuta una delle mitiche Hasselblad. Si tratta di una Hasselblad 500 EL DATA CAMERA HEDC” dotata di una speciale ottica NASA Biogon 3.5/60mm ed utilizzata da Jim Irwin per scattare 299 fotografie durante la missione Apollo 15. La base d’asta è fissata per €80.000 ma la cifra dovrebbe essere destinata a superare almeno gli €150.000.

Cari Amici e amiche del Fotoclub Bergamo pensiamoci: unendo le forze (economiche) potremmo concorrere ed arricchire il nostro museo con un pezzo da collezione invidiato in tutto il mondo…
Io nel mio piccolo ci ho provato: la settimana scorsa ho visitato l’interessante Osservatorio Astronomico di Tesero in Trentino:

La notte era serena, piena di stelle e con la luna ben visible. Dal telescopio gigante sono arrivato a questo livello di dettaglio:

Spettacolare, ma purtroppo non sufficiente per scovare qualche Hasselblad dimenticata…
Sicuramente nei prossimi giorni contatterò uno dei referenti dell’Osservatorio (tra l’altro molto competenti e gentilissimi) per vedere se, con le coordinate esatte e, magari, uno “zoom potenziato” possano scovare uno di questi gioielli. Poi ci siamo quasi: basta prenotare il biglietto per il prossimo Shuttle – direzione Luna e il gioco è fatto…
A proposito, per chi fosse interessato ecco le coordinate:
23° 5′ Est – O° 64′ Nord – Mare Tranquillitatis, un mare lunare situato sull’emisfero del satellite sempre rivolto verso la Terra.

FOTOCLUB BERGAMO: L’UNICA FOTOGRAFIA OLTRE I CONFINI TERRESTRI!
Copyright Ivan Mologni
GALLERIA DELLE IMMAGINI ARGENTICHE FCB/BFI: ATTUALI-STORICHE-D’EPOCA
Dal 2026 il Museo della Fotografia si completa con la galleria delle immagini argentiche FCB/BFI.
In esposizione Mostre attive bimestrali di fotografia d’attualità, solo ed esclusivanente argentiche in bianco e nero, stampate a rotazione dai Soci/e FCB.
La grande novità e realtà è che ogni bimestre un Socio/a FCB avrà la grande opportunità di presentare propri temi stampati nella camera Obscura dell’associazione.
Anche nelle vetrine esterne dell’associazione, in Via XX Settembre n.70 a Bergamo, si susseguiranno diverse esposizioni degli iscritti/e.
GENNAIO/FEBBRAIO 2026: IL PROGRAMMA ESPOSITIVO
Fotografie d’attualità del Presidente FCB Ivan Mologni.
In mostra attiva questi temi:
IMMAGINI STORICHE E D’EPOCA
In esposizione una rassegna di prestigiosi ritratti in cornici ‘800 e ‘900 autentiche e certificate.
Gli Autori sono sconosciuti ma appartengono sia all’Italia che alla Francia.
ALBUM FOTOGRAFICI DEL XIX E XX SECOLO
In consultazione e in originale, di fotografi bergamaschi, italiani , francesi, tedeschi, americani (in visione su esplicita richiesta).
INSEGNE PUBBLICITARIE VINTAGE
Una rassegna espositiva di insegne e gadget in consevazione ed estetica ottimale. Tutte sono rappresentate nel blog FCB dal titolo Zibaldone.
Borse fotografiche dagli anni ’20 alla fine degli anni ’90, in visione ed esposizione.















FOTOCLUB BERGAMO: L’INNOVAZIONE NELLA TRADIZIONE DAL 1979


























Copyright Ivan Mologni
Ripiano 6/28 Esposizione di tutte le Fuji mod. INSTAX
Ripiano 6/29
Esposizione di macchine fotografiche compatte
Ripiano 6/30
Esposizione di macchine fotografiche compatte
Ripiano 6/31
Esposizione di esposimetri
Ripiano 6/32
Esposizione di flash













Copyright Ivan Mologni
5/23 In esposizione uno stereoscopio in legno dei primi del ‘900; poi una serie di binocoli rari da teatro, sec. XIX e XX.
5/24 Varie fotocamere a soffietto 10×10 e 6×9: Ferrania, AGC, Agfa, Zeiss, Kodak, ICA.
5/25 Varie: stereoscopi Kodak, Zeiss, Lumière.
5/26 stereoscopi dal XIX al XX Secolo.
5/27 macchine fotografiche subacquee: Nikonos II-III-IV-V.
Le specifiche in giallo nel catalogo pubblicato.











Ultime acquisizioni del Museo con Kodak EK2 instant camera del 1980 e Agfa Isomat rapid del 1960; tali rarità sono state acquisite domenica 14 dicembre 2025 e sono già in esposizione a far bella mostra di se!


APERTURA ECCEZIONALE E STRAORDINARIA NEI GIORNI : 25, 26, 29, 30 e 31 Dicembre 2025 e 1 e 2 Gennaio 2026, dalle ore 16.00 alle 19.00.
Prenotazioni visite su appuntamento allo 035 248500.
Copyright Ivan Mologni
Come da catalogo del museo, nel ripiano 3/15 sono esposte le macchine del glorioso marchio Ferrania (le italiane).
Si evidenziano in collezione le Lince mod. 1, 2, 3; le altre sono riportate nel catalogo inizio articolo in giallo (in totale 11 modelli).
In questa esposizione 3-16 alcune Kodak tra le più conosciute degli anni ’60 (in totale 8). Si evidenziano le varie Kodak Retina I, II, IIA e l’Automatic I.
Diverse macchine esposte al 3/17 tra cui le Kodak Automatic (in totale ben 9).
In evidenza al 3/18 una Argus e delle Ultrafex più Kodak della serie Istamatic: 104, 155, 333X.
Serie di binocoli terrestri e da teatro al 4/21 e miniature in scala di macchine fotografiche.
Gadget fotografici al 4/22 di varie marche fotografiche: Agfa, Ferrania, Fuji, Kodak, 3M.
Diorami in esposizione in scala molto dettagliata 1:12 e 1:24 sul tema di studi fotografici di fine ‘800 e primi ‘900.
MOSTRE ATTIVE AL MUSEO DELLA FOTOGRAFIA
ESPOSIZIONI PERMANENTI DEL PRESIDENTE FCB FBI ARCH. IVAN MOLOGNI.
Sono visitabili le seguenti tematiche:
CAMERA OBSCURA
Elaborazioni grafiche, viraggi, cianotipie, gomma bicromata.
ESPOSIZIONE DI TARGHE D’EPOCA
Prodotti fotografici vari.
SALA POSA
Nell’Aula Dei galleria del ritratto in bianco e nero, secolo XIX e XX.
Album storici di fotografi bergamaschi ( tra cui:
Giona Ogliari Giovanni Rossetti F.lli Solza G.Vavassori Capitanio
Giuseppe Leidi Egidio De Luca Giancarlo Marinoni Angelo Vielmi Cavalié Terzi Colombo
Andrea Taramelli
Ben 12 mostre attive esclusive visibili solo su appuntamento.
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA – LE LIBRERIE
È possibile consultare i testi storici e d’epoca, oltre che attuali (di cui presentiamo un esempio), rarità editoriali introvabili normalmente.






















FOTOCLUB BERGAMO:
VIVI CON NOI LA TUA PASSIONE FOTOGRAFICA A PELLICOLA.
Copyright Ivan Mologni
IMMAGINI FOTOGRAFICHE D’EPOCA
Una esposizione particolare sono le fotografie d’epoca storiche.
Seguono le ultime acquisizioni reperite da prestigiosi collezionisti.
Le immagini storiche rare catalogate sono oltre 2000, con particolare riferimento ai fotografi bergamaschi (V. Carte de visite, cartoline, ingrandimenti in cornici scolpite).

















Copyright Ivan Mologni
Tutti gli oggetti in esposizione sono acquisiti da prestigiose collezioni private, mercatini altamente specializzati, fiere, antiquariato ecc.
Sono il frutto di una costante e incessante ricerca dell’oggetto particolare, raro ed esclusivo.
Per i veri collezionisti DOC.
Per accaparrarsi il cimelio raro ed esclusivo.
In questo articolo faccio riferimento a quanto di rilevante è stato acquisito.
In assoluto vengono presentati questi apparecchi evidenziati nelle fotografie.










Nella parte settima dell’esposizione museale sono considerati i ripiani 1/5, 1/6, 2/10, 2/11.
Come consuetudine in ogni ripiano si evidenziano i pezzi più significativi (tutti perfettamente funzionanti).
Quando vado per mercatini specialistici, antiquari, collezionisti, sono a volte accompagnato dal mio Vicepresidente Fcb Licio Villa o altri soci/e, così insieme è difficile che ci sfuggano le macchine fotografiche, tra le più significative e/o normalmente introvabili.
Come dicevo in altre parti del nostro Blog, sono diversi i collezionisti iscritti al nostro sodalizio.
Di seguito anche i loghi pubblicitari storici che fanno riferimento a quanto è esposto nel Museo del Fotoclub Bergamo.
Ricordo ancora i nostri storici: Ivan Mologni e Serena Gioia Dolfi, la fotografa del.Museo Cristina Leo, gli insigni Consigliere Riccardo Scuderi e il Vicepresidente Licio Villa.
In sintesi la caccia ai tesori continua sempre imperterrita di settimana in settimana.
Più avanti si mostreranno le vetrine delle curiosità, esposte in ordine maniacale.
Copyright Ivan Mologni





















Prosegue la visita virtuale dell’esposizione museale.
Vengono considerati i ripiani 1/4, 2/8, 3/12 e 3/14.
In ogni esposizione viene fotografato il “cimelio” più significativo o più raro della serie considerata.
Come consuetudine c’è un riepilogo di ogni ripiano: una scheda in giallo considera l’insieme in esame, con la data specifica della produzione.
Questa catalogazione storica e scientifica ci ha occupato per almeno un trimestre del 2025.
I curatori: il presidente FCB Ivan Mologni, la Segretaria FCB Serena Gioia Dolfi per la ricerca storica; tutte le fotografie a catalogo sono della Consigliera Cristina Leo. Il Blog FCB BFI del nostro Consigliere Riccardo Scuderi.
Per alcuni mesi saranno pubblicate immagini delle esposizioni museali per avere una visione globale.
Infine continuano con successo le visite guidate (su appuntamento) al nostro Museo della Fotografia FCB BFI .
Copyright Ivan Mologni
























Si presentano, dalle vetrine espositive museali, questi interessanti apparecchi:
CRONACA DI UN CLAMOROSO RITROVAMENTO DI RARO REPERTO STORICO
Come di mia consuetudine, nei fine settimana mi occupo di collezionismo e cerco di scovare oggetti di particolare interesse.
Per cronaca le raccolte che mi appassionano da tempo sono anche l’auto modellismo (Alfa Romeo) in varie scale: 1:12, 1:24, 1:32, 1:43; siamo a oltre 500 modelli.
Altra collezione di cani Bassotto (oltre 1600 miniature in materiale ceramico, metallo, legno, vetro, resina, stoffe ecc…).
Domenica 9 Novembre 2025 mi sono concentrato e imbattuto,da una espositrice antiquaria, su una Reflex Voigtlander Bessamatic con obiettivo Color Skopar X 1:2,8/50 del 1958 in condizioni pari al nuovo! È già in esposizione al museo FCB.
Copyright Ivan Mologni








IL FUTURO È NEGLI OCCHI DI CHI FOTOGRAFA
Di Ivan Mologni ©️
In esposizione alcune rare Reflex Rolleiflex SL35.
In evidenza il modello cromato Made in Germany e il modello nero Made in Singapore, entrambe del 1970;
infine la tascabile Rollei 35 del 1966.
Tutte e tre lo scrivente le ha provate (su strada): macchine perfette, obiettivi indiscutibili e meccaniche di alta precisione tedesca.
In mostra anche gli obiettivi a corredo (Vedi foto).
Sempre su ripiano 9, una serie di estrema qualità di dagherrotipi; l’ultima mia acquisizione è del 30/10/2025, da una collezionista. Le dimensioni del bimbo raffigurato sono: 9.5 x 12 cm; il soggetto è in custodia di legno e velluto rosso, presumibilmente della seconda metà dell’800, colorato leggermente come in uso.
Al ripiano 19 altra collezione delle Rolleiflex dal 1933 al 1971.
Desidero poi informare che all’interno del Fotoclub Bergamo abbiamo diversi collezionisti tra cui Ivan Mologni, Riccardo Scuderi, Licio Villa; anche loro presenteranno le proprie collezioni.
Le Guide al Museo sono la Segretaria Serena Gioia Dolfi e la Consigliera Cristina Leo.
In conclusione al Museo abbiamo sempre nuove esposizioni ed acquisizioni, opere fotografiche e installazioni particolari, con visite guidate, sempre su appuntamento.




















FOTOCLUB BERGAMO: L’EMOZIONE DELLA PASSIONE A PELLICOLA
Di Ivan Mologni ©️
HASSELBLAD 6×6 DAL 1948
Integrata la collezione Hasselblad in esposizione permanente dal 28 Ottobre 2025 con le seguenti attrezzature:
Il Museo del Fotoclub Bergamo, è alla ricerca anche dell’Hasselblad EDC del 1969 – Missione Apollo 11, la macchina usata sulla Luna.
Di seguito in questo articolo sono riprodotti manuali d’epoca di promozione e cartoline celebrative rare del venticinquesimo e trentesimo Years in Space Hasselblad.

























FCB info: per visite al museo della fotografia expo-collezioni: tel. 035 248500 solo esclusivamente su appuntamento.
Di Ivan Mologni ©️
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO – COLLEZIONI
LE CONTAX CELEBRATIVE
Ultimissime acquisizioni in esposizione al nostro museo (v. articolo Fotoclub Bergamo Benemeriti Fotografia Italiana F.I.A.F. (1^ parte))
Le contax del cinquantennale 1932-1982 (gold);
Il sessantennale 1932-1992 (titanio);
Il settantennale 1932-2002 (titanio).
Con il settantennale la Contax cessa ogni produzione a pellicola nel 2005.
In questo articolo termino con un mio autoritratto con una gloriosa Zeiss Ikon SL 706 del 1972.







Fotografia a pellicola: la prima volta non si scorda mai!
Di Ivan Mologni ©️
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO COLLEZIONI
CONTAX ZEISS 70° DAL1932 AL 2002
È con orgoglio, come appassionato e collezionista del marchio, che è stata completata l’esposizione di Contax (era moderna) dal 1974 al 2002.
Nelle fotografie specifiche che seguono, le vetrine espositive con tutte le nostre protagoniste.
Sono in condizioni ottimali. Anche gli obiettivi Carl Zeiss in corredo.
La raccolta è completa al 90%; ottimisticamente si arriverà al 100% entro il 2026.
Sono a precisare che le attrezzature esposte vengono a volte utilizzate da nostri associati (al 2025, 256 iscritti).
Ricordo infine che è attivo dal 1974 il Contax Club International Membership card.
In esposizione rare Reflex celebrative nuove.





















FOTOCLUB BERGAMO, DOVE LA BELLEZZA DELLA PELLICOLA È DI CASA
Di Ivan Mologni ©️
Quest’anno il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo Benemerito Fotografia italiana desidera celebrare il 100` anniversario di Leica 1925-2025.
Per l’occasione il nostro Museo presenta questi prestigiosi cimeli, come da esposizione in loco.
Si ricorda che il Museo della Fotografia è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, esclusivamente su appuntamento telefonico al n. 035 248500.











FOTOCLUB BERGAMO: L’ECCELLENZA ITALIANA DELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Nuove e rare acquisizioni di macchine fotografiche ed accessori, da collezionisti e mercatini altamente specializzati.
Ancora nello scorso fine settimana, lo scrivente aveva diversi appuntamenti per implementare il Museo della Fotografia dell’ FCB BFI.
Nelle immagini che seguono, i modelli acquisiti (anteriori e posteriori).







Nuove prestigiose acquisizioni al FCB:
La prima fotografia raffigura una macchina fotografica a soffietto per il formato 13×18 in legno perfettamente funzionante con otturatore a pompetta e chassy per negative.
Riconoscibile e definita “Campagnola” perché richiudibile come una valigetta.
Modello Thowe Camera di Thomas Werke, Potschapell Dresden.
La seconda foto raffigura una macchina stereoscopica denominata “Le Glyphoscope”, brevettata da Jules Richard, Paris 1905 circa.
Le altre foto rappresentano un apparecchio portatile per fotografie stereoscopiche.







Il 6 agosto scorso ci ha lasciati il grande fotografo Gianni Berengo Gardin, uno, ahimè, degli ultimi artisti fedeli alla fotografia analogica.
Il Maestro era un sincero ammiratore del Fotoclub Bergamo e ha sempre espresso parole di elogio nei confronti dell’associazione che rappresenta – sue parole – l’unica realtà in Italia dedicata unicamente la fotografia argentica, con passione e senza compromessi.
Si riporta di seguito una scatto, risalente al 2016, del nostro Presidente, Arch. Ivan Mologni, con Gianni Berengo Gardin, a testimonianza della sua vicinanza al FCB:

Si allegano un paio di articoli del grande fotografo: Gianni Berengo Gardin e la “Vera Fotografia”, Sono in corso mostre molto interessanti, http://berengo


Articolo di (copyright) Serena Gioia Dolci, Cristina Leo, Ivan Mologni.
Manifestazione riconosciuta FIAF 027 2024 “Pellicolando tra realtà e sperimentazione” mostra fotografica analogica a Bergamo alta.
L’associazione fotografica FOTOCLUB BERGAMO BFI
Il BLOG FOTOCLUB BERGAMO a tutt’oggi, dopo 11 anni di esistenza, raggiunge il traguardo di ben 338.500 visualizzazioni, con visite da oltre 16 paesi nel mondo.
Tesserati e tesserate al 2025
Iscrizioni FCB al giugno 2025: ben 256 iscritte/iscritti con tessera di appartenenza individuale e riconosciuta.
CAMERA OBSCURA
Camera obscura/laboratorio attrezzato per sviluppo e stampa in bianconero o colore con più ingranditori dedicati, fino al formato 50 x 60 in bacinelle piane. Sviluppatrici dal 24×36 al 10×12 (per negativi).
SALA POSE
Sala pose con diversi fondali (in cartone e stoffa), illuminazione a 800 watt con flash e serie di accessori per effetti speciali.
SCUOLA DI FOTOGRAFIA ITALIANA ANALOGICA
Seminari di fotografia a pellicola professionali e amatoriali con dispense; corsi di fotografia base collettivi e singolarizzati, individualizzati e programmati, anche a numero chiuso. Esercitazioni teorico pratiche in interni ed esterni.
FOTOCLUB BERGAMO BFI
Museo della fotografia permanente dal 23/10/2024 D27/2024
Inaugurato il 24/05/2025
Selezionati e particolari cimeli in esposizione guida e catalogo con inventario e fotografie(V. locandine di quanto è in mostra).
La storia museale è le rarità esposte in oltre 20 anni di ricerca meticolosa.
Visite esclusive su appuntamento (info tel. 035 248500).
Installazione di cimeli e particolarità fotografiche.
Archivi di conservazione consultabili.
Bibliotece specializzate (oltre 2000 volumi).
Guide nell’accompagnamento alle varie installazioni e quanto forma l’esposizione (visite in gruppo o singole).
Di seguito le fotografie dei “pezzi” più prestigiosi e che costituiscono un patrimonio di oltre 1000 esemplari osservabili in vetrine esclusive e inedite, oltre che innovative.
IL DIRETTORIO FCB











The story of Kodak di Douglas Collins
Projector Kodak Senior 1A del 1950
Il proiettore è stato progettato dal designer statunitense di origine francese Raymond Loewy (Parigi 9/11/1893 – Montecarlo 14/07/1986).
Molto raro, ha caratteristiche peculiari nel concetto dell’areodinamicità. L’oggetto è stato ritrovato da un collezionista, mio conoscente, di Antibes (Francia).
Acquisito fa adesso bella mostra al nostro museo. (Vedi foto).




DIAPOSITIVE PER LANTERNA MAGICA DAL 1646
Le primissime forme di diapositive non erano fotografiche: si trattava di immagini dipinte su vetro per essere proiettate con la lanterna magica a partire dal XVII Secolo.
La più antica descrizione di una lanterna magica risale al 1646, quando il padre gesuita tedesco Athanasius Kircher la citò nel suo trattato dal titolo ‘Ars magna lucis et umbrae” (la grande arte della luce e dell’ombra).
Copyright in ordine alfabetico
Serena Gioia Dolfi
Cristina Leo
Ivan Mologni





UN MUSEO, TANTE COLLEZIONI
di Ivan Mologni ©️
Ho appreso solo ieri, 17 giugno 2025, con sgomento, che Eleonora è scomparsa nel 2019.
Ricordo di averla notata nel 1984 in un negozio di abbigliamento di Bergamo e di averle proposto di entrare nel settore della moda e pubblicità come modella.
Detto fatto! Successivamente l’ho fotografata in interni ed esterni. Il suo primo composit e poi “book” fotografico. Le ho suggerito di partecipare alle selezioni di miss Italia ’85. Vinse le provinciali, le regionali e poi la finale a Salsomaggiore. Infine il podio: il titolo di miss Italia 1985 .
In questo momento desidero presentare alcuni miei scatti dell’epoca in ricordo di questa splendida ragazza.
Desidero nell’occasione porgere a nome mio, del Direttorio e soci/e le nostre più sentite condoglianze ai genitori, parenti e a quanti la conobbero.
Riposa in pace.
Arch. Ivan Mologni







Nuove acquisizioni : tre macchine istantanee, Kodak EK160, Kodak EK200, Kodak EK160EF, più un caricatore Kodak PR144-10
La storia
Nel 1980 Kodak per aver infranto più brevetti Polaroid, fu chiamata in causa. Nel contenzioso dovette sborsare la cifra di 925 milioni di dollari, ritirando contestualmente tutte le macchine dal commercio (comprese le vendute) terminando quindi l’avventura instant nel 1985.



Di Ivan Mologni ©️
Un inaspettato ritrovamento che sarà esposto e visibile presso il Museo della Fotografia FCB, di una fotografia della mia bisnonna Anita, mamma di mio nonno paterno. Fotografia dello Studio Solza di via Borfuro e via Sant’Anna, come risulta da timbro a secco:



Acquisiti, da collezionisti specializzati nel settore, ulteriori pregiate macchine fotografiche – tra cui diversi modelli utilizzati da Andy Warhol – e gadget vari:













Di seguito le immagini di alcune delle collezioni visitabili presso il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo:



Fotoclub Bergamo BFI: fa del sogno la tua realtà!