di © Ivan Mologni
Presento nel F.C.B. due volumi di cui ho curato l’aspetto fotografico. Essi sono:
Vol. 1 – Pedrengo fonti e documenti (oggetto del presente articolo)
Vol. 2 – Pedrengo visite pastorali
Entrambi editi dalla Biblioteca Civica di Pedrengo.
Per l’occasione sono stato contattato dai responsabili della Biblioteca per realizzare un servizio fotografico completo di architettura.
In questo caso è consigliabile un’attrezzatura con macchina fotografica di almeno 6 X 6, Medio Formato, per assicurare la maggiore nitidezza possibile e, come pellicola, utilizzare diapositive a colori. Poi è indispensabile un treppiede professionale (in questo caso ho usato un Manfrotto 055 x Pro B – Testa 488 RCZ nero), una livella a bolla, scatto flessibile, paraluce ed eventuali filtri correttivi, oltre che un esposimetro separato con lettura sia media che spot, quale l’ottimo Gossen Lunasix 3 con accessori grandangolo e/o tele.
Ma descriviamo l’attrezzatura da me utilizzata per questo impegnativo intervento professionale:
- HASSELBLAD 500/CM con due magazzini A12
- mirino prisma TTL con immagine ingrandita di 3 x e appropriata lente correttiva
- paraluce a soffietto estendibile “Compendium“, impugnatura per trasporto e attacco flash (Metz 60 CTZ con accumulatore)
- Obiettivo Carl Zeiss Distagon 4/50 mm
- Obiettivo Carl Zeiss Planar 2.8/80 mm
- Obiettivo Carl Zeiss Sonnar 4/150 mm
Recentemente mi sono attrezzato con la Hasselblad Super Wide (SWC) 903 corredata dal famoso obiettivo Biogon 4.5/38 mm con angolo di campo di 90°. Quest’ottica eccezionale dà immagini perfettamente nitide anche ai limiti del campo di immagine, con elevato contrasto anche alle massime aperture di diaframma.
Tutte le ottiche Hasselblad intercambiabili sono prodotte dalla Carl Zeiss di Oberkochen (ex Germania Federale). Il sistema antiriflesso delle lenti è del tipo pluristratificato (multicoating).
Desidero infine ricordare che l’Hasselblad fu scelta anche per le missioni sulla Luna. le fotocamere usate dagli astronauti americani erano modello “Data”, con circuiti elettrici stampati derivati dalla fotocamera Hasselblad 500 EL/M.
Gli astronauti hanno abbandonato (!) sulla Luna ben 12 Hasselblad 500 EL di tipo modificato. Sono a disposizione di chi riesca a recuperarle…Hasselblad… una leggenda “stellare”
Interessanti titoli apparsi recentemente sulla stampa “fotografica”
Infine, la pellicola usata nelle pubblicazioni: Ektacrhome 100 – 5500° kelvin (luce diurna) nel formato 6 x 6. Trattamento chimico originale E 6.
Consiglio: per pubblicare le fotografie su un testo è molto meglio utilizzare materiale diapositivo poiché abbiamo solo un passaggio stampa “diretto”.































La pandemia colpisce anche le nostre passioni e, per noi del Fotoclub Bergamo, la fotografia. Ho sentito in questo periodo molti associati. L’impegno per tutti noi è cercare ancora degli interessi che possano allentare questa pressione interiore. Per noi è quindi indispensabile proseguire nella fotografia e continuare a scattare. Però non si può uscire, bisogna rispettare il decreto governativo. Un suggerimento è fotografare in casa, per esempio dalle vostre finestre, oppure dedicarsi a composizioni di natura e/o oggettistica, macro e/o micro fotografia, fiori, frutta e/o elaborazioni in camera obscura, con il cuore, la testa, la mente in composizioni di respiro artistico.


Cordiali saluti




























































