Di seguito due clamorose acquisizioni per il Museo, edite dal Touring Club Italiano nel 1979 (anno di fondazione del Fotoclub.Bergamo):


Di seguito due clamorose acquisizioni per il Museo, edite dal Touring Club Italiano nel 1979 (anno di fondazione del Fotoclub.Bergamo):


Vetrina espositiva n. 6, ripiani dal 23 al 27
NUOVE ACQUISIZIONI



















La fotografia è un’arte in cui l’artista collabora col sole. (Cit. Lamartine)
DAL DIRETTORIO FCB
Continua la rassegna di almanacchi del nostro Presidente FCB: sono nove presentazioni.
Si ricorda che tutti i calendari (40) sono stati realizzati con Reflex 24×36 Contax e Hasselblad 6×6 con obiettivi Carl Zeiss.











FOTOCLUB BERGAMO
CREA UN’EMOZIONE CHE DURA NEL TEMPO: BELLEZZA E CREATIVITA’ NELLA TRADIZIONE.
Copyright Ivan Mologni
ESPOSIMETRI SEPARATI
Si tengono in mano, sono di uso più lento, e di solito permettono l’inserimento di diversi accessori.
Sono validi per fotografie fatte senza fretta, per accurate misurazioni, e per controllare il sistema TTL della macchina fotografica:






Copyright Ivan Mologni
In vetrina attrezzatura per la fotografia subacquea ma anche per le riprese su terraferma col brutto tempo, i modelli di macchine fotografiche come la Nikonox utilizzano guarnizoni stagne note come anelli-O per rendere l’interno a tenuta d’acqua.
Sono disponibili anche involucri impermeabili per la maggior parte delle normali fotocamere.
Alcuni degli obiettivi specificatamente progettati per la rifrazione subacquea non sono adatti per essere usati all’aria aperta.




FOTOCLUB BERGAMO BFI
LA TUA ASSOCIAZIONE DI FIDUCIA CON LA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Copyright Ivan Mologni
CAMERA OBSCURA: I CONTA SECONDI E I CONTA MINUTI






OROLOGI D’EPOCA E STORICI IN EXPO
Al Museo FCB sono visibili gli orologi che troverete nelle fotografie a seguire.




















È SEMPRE L’ORA…DEL FOTOCLUB BERGAMO
BILANCE D’EPOCA PER USO FOTOGRAGICO



















Copyright Ivan Mologni©
NUOVE ACQUISIZIONI DAL 11 FEBBRAIO 2026
Da famoso collezionista Reflex Rollei SL35 Made in Germany (cromata) con obiettivo Carl Zeiss Planar F1.8/50 (1970) e Made in Singapore (nera) con obiettivo Rollei HFT Planar F1.8/50 (1970), più Rollei 35 con obiettivo Carl Zeiss F3.5/40 (1966) .
Obiettivi Carl Zeiss Distagon F2.8/35, Tele-tessar F4/135, Tele-tessar F4/200, tutti del 1970.
7 dagherrotipi e nuovo arrivo di ritratto con Garibaldino del 1855 circa; in esposizione vetrina 2 ripiano 9.
INGRANDIMENTI DI FOTO D’EPOCA
Tre bianco e nero agli alogenuri d’argento 35×46 cm, con raffigurati ufficiale francese e coppia di uomo e donna colorati a mano.
Seguono altre immagini di donna con bambino, donna singola e poi dall’archivio Alinari-Firenze una foto di gruppo di “vendirori di maccheroni, Napoli” del XX Secolo.
Libro foto d’archivio Italia 1915/1940 del Touring Club Italiano.














FOTOCLUB BERGAMO BFI: IL COLLEZIONISMO E L’IDENTITÀ SEMPRE NEL NOSTRO CUORE.
Copyright Ivan Mologni
INSTALLAZIONI 2026
Nel nuovo ordinanento lo spazio espositivo è stato riorganizzato e suddiviso in settori:
1) s.e. macchine fotografiche e cimeli più galleria fotografica 1 e 2
2) s.e. camera obscura più galleria fotografica 3
3) s.e. sala pose piú galleria fotografica 4 con esposizione audiovisivi
4) s.e. librerie e archivi fotografici
NUOVI ESPOSITORI
(Vedi foto a seguire)
5) Contax Specialist del 1980
6) Vetrina di cimeli vari, targoteca e numismatica






FOTOCLUB BERGAMO: IL TEMPIO DELL’ALTA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Copyright Ivan Mologni
NUOVA INSTALLAZIONE CIMELI FOTOGRAFICI
Si presentano appena acquisite le seguenti attrezzarture:
Seguono macchine fotografiche Kodak:
Serie di 25 Pin Kodak, dal 1960 al 1980.
Macchina fotografica a soffietto Goerz d’epoca (anni ’20), con obiettivo Prontar 1:9 f=8cm.
Fotografie d’epoca delle Poste Italiane, 150° anniversario, 1862/2012, dall’Archivio Storico Poste Italiane.











FCB: FORGIAMO LA VOSTRA PASSIONE NELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Copyright Ivan Mologni
2026 ANNO NUOVO
PRESTIGIOSE ACQUISIZIONI ARTISTICHE AL MUSEO FCB
Si presentano cimeli storici appena acquisiti (vedi catalogazioni) realizzate con la partecipazione straordinaria del Direttorio FCB, sempre disponibile.
Un mio sincero plauso.
Nel corso dell’anno avremo interessanti novità in senso assoluto.
Collezioni in presentazione:
A- sezione audiovisivi, proiettori
per diapositive nei formati 24×36 mm e 6×6 cm,
dal 1935 al 2000.
B- Calendari fotografici in bianco e nero e colore dei soci/e del FCB BFI dal 1979.
C- Calendari da collezione vari marchi fotografici, in libera consultazione e visione.
D- Acquisizione di fotografie d’autore di fama nazionale e internazionale
E- Pin da giacca fotografici molto rari, dagli anni ’30 al 2000.







NELLA TRADIZIONE FOTOGRAFANDO CON PASSIONE, CREATIVITA’ E COMPETENZA
Copyright Ivan Mologni
GALLERIA DELLE IMMAGINI ARGENTICHE FCB/BFI: ATTUALI-STORICHE-D’EPOCA
Dal 2026 il Museo della Fotografia si completa con la galleria delle immagini argentiche FCB/BFI.
In esposizione Mostre attive bimestrali di fotografia d’attualità, solo ed esclusivanente argentiche in bianco e nero, stampate a rotazione dai Soci/e FCB.
La grande novità e realtà è che ogni bimestre un Socio/a FCB avrà la grande opportunità di presentare propri temi stampati nella camera Obscura dell’associazione.
Anche nelle vetrine esterne dell’associazione, in Via XX Settembre n.70 a Bergamo, si susseguiranno diverse esposizioni degli iscritti/e.
GENNAIO/FEBBRAIO 2026: IL PROGRAMMA ESPOSITIVO
Fotografie d’attualità del Presidente FCB Ivan Mologni.
In mostra attiva questi temi:
IMMAGINI STORICHE E D’EPOCA
In esposizione una rassegna di prestigiosi ritratti in cornici ‘800 e ‘900 autentiche e certificate.
Gli Autori sono sconosciuti ma appartengono sia all’Italia che alla Francia.
ALBUM FOTOGRAFICI DEL XIX E XX SECOLO
In consultazione e in originale, di fotografi bergamaschi, italiani , francesi, tedeschi, americani (in visione su esplicita richiesta).
INSEGNE PUBBLICITARIE VINTAGE
Una rassegna espositiva di insegne e gadget in consevazione ed estetica ottimale. Tutte sono rappresentate nel blog FCB dal titolo Zibaldone.
Borse fotografiche dagli anni ’20 alla fine degli anni ’90, in visione ed esposizione.















FOTOCLUB BERGAMO: L’INNOVAZIONE NELLA TRADIZIONE DAL 1979


























Copyright Ivan Mologni
Ripiano 6/28 Esposizione di tutte le Fuji mod. INSTAX
Ripiano 6/29
Esposizione di macchine fotografiche compatte
Ripiano 6/30
Esposizione di macchine fotografiche compatte
Ripiano 6/31
Esposizione di esposimetri
Ripiano 6/32
Esposizione di flash













Copyright Ivan Mologni
5/23 In esposizione uno stereoscopio in legno dei primi del ‘900; poi una serie di binocoli rari da teatro, sec. XIX e XX.
5/24 Varie fotocamere a soffietto 10×10 e 6×9: Ferrania, AGC, Agfa, Zeiss, Kodak, ICA.
5/25 Varie: stereoscopi Kodak, Zeiss, Lumière.
5/26 stereoscopi dal XIX al XX Secolo.
5/27 macchine fotografiche subacquee: Nikonos II-III-IV-V.
Le specifiche in giallo nel catalogo pubblicato.











Ultime acquisizioni del Museo con Kodak EK2 instant camera del 1980 e Agfa Isomat rapid del 1960; tali rarità sono state acquisite domenica 14 dicembre 2025 e sono già in esposizione a far bella mostra di se!


APERTURA ECCEZIONALE E STRAORDINARIA NEI GIORNI : 25, 26, 29, 30 e 31 Dicembre 2025 e 1 e 2 Gennaio 2026, dalle ore 16.00 alle 19.00.
Prenotazioni visite su appuntamento allo 035 248500.
Copyright Ivan Mologni
Come da catalogo del museo, nel ripiano 3/15 sono esposte le macchine del glorioso marchio Ferrania (le italiane).
Si evidenziano in collezione le Lince mod. 1, 2, 3; le altre sono riportate nel catalogo inizio articolo in giallo (in totale 11 modelli).
In questa esposizione 3-16 alcune Kodak tra le più conosciute degli anni ’60 (in totale 8). Si evidenziano le varie Kodak Retina I, II, IIA e l’Automatic I.
Diverse macchine esposte al 3/17 tra cui le Kodak Automatic (in totale ben 9).
In evidenza al 3/18 una Argus e delle Ultrafex più Kodak della serie Istamatic: 104, 155, 333X.
Serie di binocoli terrestri e da teatro al 4/21 e miniature in scala di macchine fotografiche.
Gadget fotografici al 4/22 di varie marche fotografiche: Agfa, Ferrania, Fuji, Kodak, 3M.
Diorami in esposizione in scala molto dettagliata 1:12 e 1:24 sul tema di studi fotografici di fine ‘800 e primi ‘900.
MOSTRE ATTIVE AL MUSEO DELLA FOTOGRAFIA
ESPOSIZIONI PERMANENTI DEL PRESIDENTE FCB FBI ARCH. IVAN MOLOGNI.
Sono visitabili le seguenti tematiche:
CAMERA OBSCURA
Elaborazioni grafiche, viraggi, cianotipie, gomma bicromata.
ESPOSIZIONE DI TARGHE D’EPOCA
Prodotti fotografici vari.
SALA POSA
Nell’Aula Dei galleria del ritratto in bianco e nero, secolo XIX e XX.
Album storici di fotografi bergamaschi ( tra cui:
Giona Ogliari Giovanni Rossetti F.lli Solza G.Vavassori Capitanio
Giuseppe Leidi Egidio De Luca Giancarlo Marinoni Angelo Vielmi Cavalié Terzi Colombo
Andrea Taramelli
Ben 12 mostre attive esclusive visibili solo su appuntamento.
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA – LE LIBRERIE
È possibile consultare i testi storici e d’epoca, oltre che attuali (di cui presentiamo un esempio), rarità editoriali introvabili normalmente.






















FOTOCLUB BERGAMO:
VIVI CON NOI LA TUA PASSIONE FOTOGRAFICA A PELLICOLA.
Copyright Ivan Mologni
IMMAGINI FOTOGRAFICHE D’EPOCA
Una esposizione particolare sono le fotografie d’epoca storiche.
Seguono le ultime acquisizioni reperite da prestigiosi collezionisti.
Le immagini storiche rare catalogate sono oltre 2000, con particolare riferimento ai fotografi bergamaschi (V. Carte de visite, cartoline, ingrandimenti in cornici scolpite).

















Copyright Ivan Mologni
Tutti gli oggetti in esposizione sono acquisiti da prestigiose collezioni private, mercatini altamente specializzati, fiere, antiquariato ecc.
Sono il frutto di una costante e incessante ricerca dell’oggetto particolare, raro ed esclusivo.
Per i veri collezionisti DOC.
Per accaparrarsi il cimelio raro ed esclusivo.
In questo articolo faccio riferimento a quanto di rilevante è stato acquisito.
In assoluto vengono presentati questi apparecchi evidenziati nelle fotografie.










Nella parte settima dell’esposizione museale sono considerati i ripiani 1/5, 1/6, 2/10, 2/11.
Come consuetudine in ogni ripiano si evidenziano i pezzi più significativi (tutti perfettamente funzionanti).
Quando vado per mercatini specialistici, antiquari, collezionisti, sono a volte accompagnato dal mio Vicepresidente Fcb Licio Villa o altri soci/e, così insieme è difficile che ci sfuggano le macchine fotografiche, tra le più significative e/o normalmente introvabili.
Come dicevo in altre parti del nostro Blog, sono diversi i collezionisti iscritti al nostro sodalizio.
Di seguito anche i loghi pubblicitari storici che fanno riferimento a quanto è esposto nel Museo del Fotoclub Bergamo.
Ricordo ancora i nostri storici: Ivan Mologni e Serena Gioia Dolfi, la fotografa del.Museo Cristina Leo, gli insigni Consigliere Riccardo Scuderi e il Vicepresidente Licio Villa.
In sintesi la caccia ai tesori continua sempre imperterrita di settimana in settimana.
Più avanti si mostreranno le vetrine delle curiosità, esposte in ordine maniacale.
Copyright Ivan Mologni





















Prosegue la visita virtuale dell’esposizione museale.
Vengono considerati i ripiani 1/4, 2/8, 3/12 e 3/14.
In ogni esposizione viene fotografato il “cimelio” più significativo o più raro della serie considerata.
Come consuetudine c’è un riepilogo di ogni ripiano: una scheda in giallo considera l’insieme in esame, con la data specifica della produzione.
Questa catalogazione storica e scientifica ci ha occupato per almeno un trimestre del 2025.
I curatori: il presidente FCB Ivan Mologni, la Segretaria FCB Serena Gioia Dolfi per la ricerca storica; tutte le fotografie a catalogo sono della Consigliera Cristina Leo. Il Blog FCB BFI del nostro Consigliere Riccardo Scuderi.
Per alcuni mesi saranno pubblicate immagini delle esposizioni museali per avere una visione globale.
Infine continuano con successo le visite guidate (su appuntamento) al nostro Museo della Fotografia FCB BFI .
Copyright Ivan Mologni
























Si presentano, dalle vetrine espositive museali, questi interessanti apparecchi:
CRONACA DI UN CLAMOROSO RITROVAMENTO DI RARO REPERTO STORICO
Come di mia consuetudine, nei fine settimana mi occupo di collezionismo e cerco di scovare oggetti di particolare interesse.
Per cronaca le raccolte che mi appassionano da tempo sono anche l’auto modellismo (Alfa Romeo) in varie scale: 1:12, 1:24, 1:32, 1:43; siamo a oltre 500 modelli.
Altra collezione di cani Bassotto (oltre 1600 miniature in materiale ceramico, metallo, legno, vetro, resina, stoffe ecc…).
Domenica 9 Novembre 2025 mi sono concentrato e imbattuto,da una espositrice antiquaria, su una Reflex Voigtlander Bessamatic con obiettivo Color Skopar X 1:2,8/50 del 1958 in condizioni pari al nuovo! È già in esposizione al museo FCB.
Copyright Ivan Mologni








IL FUTURO È NEGLI OCCHI DI CHI FOTOGRAFA
Di Ivan Mologni ©️
Quest’anno il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo Benemerito Fotografia italiana desidera celebrare il 100` anniversario di Leica 1925-2025.
Per l’occasione il nostro Museo presenta questi prestigiosi cimeli, come da esposizione in loco.
Si ricorda che il Museo della Fotografia è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, esclusivamente su appuntamento telefonico al n. 035 248500.











FOTOCLUB BERGAMO: L’ECCELLENZA ITALIANA DELLA FOTOGRAFIA A PELLICOLA
Nuove e rare acquisizioni di macchine fotografiche ed accessori, da collezionisti e mercatini altamente specializzati.
Ancora nello scorso fine settimana, lo scrivente aveva diversi appuntamenti per implementare il Museo della Fotografia dell’ FCB BFI.
Nelle immagini che seguono, i modelli acquisiti (anteriori e posteriori).







Nuove prestigiose acquisizioni al FCB:
La prima fotografia raffigura una macchina fotografica a soffietto per il formato 13×18 in legno perfettamente funzionante con otturatore a pompetta e chassy per negative.
Riconoscibile e definita “Campagnola” perché richiudibile come una valigetta.
Modello Thowe Camera di Thomas Werke, Potschapell Dresden.
La seconda foto raffigura una macchina stereoscopica denominata “Le Glyphoscope”, brevettata da Jules Richard, Paris 1905 circa.
Le altre foto rappresentano un apparecchio portatile per fotografie stereoscopiche.







Fotoclub Bergamo BFI
Riconosciuto dalla FIAF (federazione italiana associazioni forografiche) col n. D26/2024
Nuove acquisizioni in esposizione: targhe e gadget fotografici dal 1900 al 1990 – 2a parte
Le importanti e introvabili acquisizioni (solo collezionistiche) sono in esposizione al museo della fotografia permanente del Fotoclub Bergamo BFI (al 22/07/2025).










Articolo di (copyright) Serena Gioia Dolci, Cristina Leo, Ivan Mologni.
Manifestazione riconosciuta FIAF 027 2024 “Pellicolando tra realtà e sperimentazione” mostra fotografica analogica a Bergamo alta.
L’associazione fotografica FOTOCLUB BERGAMO BFI
Il BLOG FOTOCLUB BERGAMO a tutt’oggi, dopo 11 anni di esistenza, raggiunge il traguardo di ben 338.500 visualizzazioni, con visite da oltre 16 paesi nel mondo.
Tesserati e tesserate al 2025
Iscrizioni FCB al giugno 2025: ben 256 iscritte/iscritti con tessera di appartenenza individuale e riconosciuta.
CAMERA OBSCURA
Camera obscura/laboratorio attrezzato per sviluppo e stampa in bianconero o colore con più ingranditori dedicati, fino al formato 50 x 60 in bacinelle piane. Sviluppatrici dal 24×36 al 10×12 (per negativi).
SALA POSE
Sala pose con diversi fondali (in cartone e stoffa), illuminazione a 800 watt con flash e serie di accessori per effetti speciali.
SCUOLA DI FOTOGRAFIA ITALIANA ANALOGICA
Seminari di fotografia a pellicola professionali e amatoriali con dispense; corsi di fotografia base collettivi e singolarizzati, individualizzati e programmati, anche a numero chiuso. Esercitazioni teorico pratiche in interni ed esterni.
FOTOCLUB BERGAMO BFI
Museo della fotografia permanente dal 23/10/2024 D27/2024
Inaugurato il 24/05/2025
Selezionati e particolari cimeli in esposizione guida e catalogo con inventario e fotografie(V. locandine di quanto è in mostra).
La storia museale è le rarità esposte in oltre 20 anni di ricerca meticolosa.
Visite esclusive su appuntamento (info tel. 035 248500).
Installazione di cimeli e particolarità fotografiche.
Archivi di conservazione consultabili.
Bibliotece specializzate (oltre 2000 volumi).
Guide nell’accompagnamento alle varie installazioni e quanto forma l’esposizione (visite in gruppo o singole).
Di seguito le fotografie dei “pezzi” più prestigiosi e che costituiscono un patrimonio di oltre 1000 esemplari osservabili in vetrine esclusive e inedite, oltre che innovative.
IL DIRETTORIO FCB











The story of Kodak di Douglas Collins
Projector Kodak Senior 1A del 1950
Il proiettore è stato progettato dal designer statunitense di origine francese Raymond Loewy (Parigi 9/11/1893 – Montecarlo 14/07/1986).
Molto raro, ha caratteristiche peculiari nel concetto dell’areodinamicità. L’oggetto è stato ritrovato da un collezionista, mio conoscente, di Antibes (Francia).
Acquisito fa adesso bella mostra al nostro museo. (Vedi foto).




DIAPOSITIVE PER LANTERNA MAGICA DAL 1646
Le primissime forme di diapositive non erano fotografiche: si trattava di immagini dipinte su vetro per essere proiettate con la lanterna magica a partire dal XVII Secolo.
La più antica descrizione di una lanterna magica risale al 1646, quando il padre gesuita tedesco Athanasius Kircher la citò nel suo trattato dal titolo ‘Ars magna lucis et umbrae” (la grande arte della luce e dell’ombra).
Copyright in ordine alfabetico
Serena Gioia Dolfi
Cristina Leo
Ivan Mologni





UN MUSEO, TANTE COLLEZIONI
Nuove acquisizioni : tre macchine istantanee, Kodak EK160, Kodak EK200, Kodak EK160EF, più un caricatore Kodak PR144-10
La storia
Nel 1980 Kodak per aver infranto più brevetti Polaroid, fu chiamata in causa. Nel contenzioso dovette sborsare la cifra di 925 milioni di dollari, ritirando contestualmente tutte le macchine dal commercio (comprese le vendute) terminando quindi l’avventura instant nel 1985.



Con un’affluenza di oltre 100 visitatori e più di 200 prenotazioni di visite su appuntamento, il Museo della Fotografia presso la sede del Fotoclub Bergamo ha riscosso grande interesse tra gli appassionati di fotografia analogica e di arte in generale.
I componenti del Direttorio, hanno gestito l’affluenza organizzando visite guidate: la Segretaria Serena Gioia Dolfi ha illustrato le esposizioni delle vetrine, la Consigliera Cristina Leo era incaricata agli album sui Fotografi Bergamaschi mentre il Presidente Ivan Mologni era in Camera Obscura ad illustrare le antiche tecniche. Il Vice Presidente Licio Villa aveva l’incarico di illustrare i negativi in vetro e le Vice Consigliere Florinda Subacchi e Maria Grazia Locatelli accoglievano i gentili visitatori. Presente all’evento anche la Delegazione FIAF.
Di seguito uno stralcio del registro firme:


Terminato l’evento di inaugurazione del Museo della Fotografia, si torna alla nostra passione principale di divulgazione della Fotografia analogica:
riprendono i Seminari di Fotografia Tradizionale nel Grande Formato 6×6, 6×7, 6×9, 10×12 e banco ottico. Sala pose operativa presso la sede del Fotoclub Bergamo con workshop e stage sul ritratto di moda e pubblicitario con fondali color giallo bangkok e fucsia.
Per info telefonare al numero 035 248500.



Le attrezzature
CollezioniMologni
Sabato 24 maggio 2025 viene inaugurato ufficialmente , presso la sede del Fotoclub Bergamo BFI, il Museo della Fotografia, con possibilità di visita dalle ore 16 alle ore 19.
Nei giorni successivi le visite dovranno essere preventivamente concordate su invito o preventivo appuntamento telefonico al 035 248500 (segreteria sempre attiva).
L’iniziativa è riconosciuta dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, con relativo attestato:

La voce del Presidente
Circa 20 anni fa è iniziato il mio peregrinare presso mercatini specializzati, collezionisti ed appassionati, alla ricerca di macchine analogiche che hanno rappresentato la storia della Fotografia.
Era giunto il momento di fare un inventario di ricerca storica e fotografica per avere una guida specifica e razionale, nell’ambito di in progetto di largo respiro.
Negli ultimi 13 anni e 3 mesi sono sempre stato accompagnato dal mio fedele Bassotto Kiko alla scoperta e acquisizione di materiale specifico.
Consiglio Direttivo del Fotoclub Bergamo BFI – Gruppo di Lavoro
Dal gennaio 2025 si è costituito un gruppo di lavoro con il compito di catalogare ed approntare una guida specifica alle esposizioni museali. Per questo desidero esprimere un vivo e sentito ringraziamento al Direttivo FCB nella sua nuova composizione:
Per ulteriori informazioni su corsi e seminari di fotografia, sala pose con fotomodelle, camera obscura e laboratori o specifici programmi, contattare la segreteria FCB al 035 248500
Dopo un lungo lavoro di selezione da parte mia e del Vice Presidente dell’associazione, Licio Villa, di tutto il materiale che negli anni è stato acquistato e donato, insieme alla Segretaria Serena Gioia Dolfi, mi sono poi adoperato per un certosino lavoto di ricerca e catalogazione di tutto quanto messo in esposizione, avvalendomi di testi altamente specialistici. Ottenute tutte le necessarie informazioni, io e Serena Gioia abbiamo realizzato un voluminoso catalogo d’orientamento, scritto interamente con grande pazienza e precisione da Serena al computer, che servirà da guida ai visitatori e visitatrici del Museo. Questo catalogo è poi stato corredato da diverse fotografie scattate dalla neo eletta Consigliera Cristina Leo: (*)









(*) AVVISO: come si potrà notare, le foto di cui sopra sono state effettuate utilizzando un dispositivo digitale. L’eccezione alla regola ferrea che vige nel Fotoclub Bergamo di utilizzare unicamente macchine analogiche, è stata dettata esclusivamente da una questione pratica, in modo tale da riprodurre in poche immagini il vasto repertorio di attrezzature fotografiche catalogate. A parere del Direttivo, arrivare al medesimo risultato con scatti analogici sarebbe stato oltremodo oneroso e dispendioso.
di © Ivan Mologni
Visite solo su appuntamento dalle 16 alle 19. Aperture straordinarie: 25 aprile e 1° maggio 2024 dalle 16 alle 19.
Le visite sono gratuite e con guida operativa: sala pose, camera obscura, biblioteca e audiovisivi. Le stesse sono a numero chiuso e in turni programmati.
FOTOGRAFIE D’EPOCA:
Presento, di seguito, gli ultimi arrivi: 9 esemplari di “carte de visite” e 4 esemplari di “cabinet” che vanno ad aggiungersi alla collezione di stampe d’epoca degli anni ‘800 e ‘900 di oltre 1000 esemplari (!) con priorità data ai fotografi bergamaschi.


Dal Presidente del Fotoclub Bergamo i migliori auguri di Buona Pasqua 2024
di © Ivan Mologni
Vi elenco le ultime attrezzature che hanno ulteriormente implementato il nostro prestigioso Museo della Fotografia:





4. Fotofucile ZENIT 300mm con Zenit ES (mod. 1965), valigetta in acciaio “versione militare” + corpo Zenit 12 xp ed obiettivo MC Helios 44 M – 5 58mm F2. Il tutto corredato da filtri giallo chiaro e scuro, verde, arancio e UV per teleobiettivo; paraluce, 2 oculari, 2 caricatori 35mm:




Fotoclub Bergamo BFI: 45 anni di successi. Grazie!!!
di © Ivan Mologni
A seguito di ricerche presso un mercato collezionistico di fotografia, ho ritrovato questo materiale che andrà ad impreziosire la prestigiosa collezione fotografica del Fotoclub Bergamo:






Attualmente il Museo dell’Immagine presso la sede del Fotoclub Bergamo conta oltre 1000 fotografie risalenti fino al 1850, ordinate in raccoglitori ed album, tutte fruibili e visibili, su richiesta e tramite appuntamento per gli appassionati ed interessati.
Fate vostro l’orgoglio del passato con la certezza del futuro!!!
Foto Club Bergamo – BFI

1979 – 2021
BENEMERITO FOTOGRAFIA ITALIANA
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA ANALOGICA
GALLERIA DELL’IMMAGINE PERMANENTE
Presidente FCB/BFI Arch. Ivan Mologni
* I N A U G U R A Z I O N E *
SABATO 30 OTTOBRE 2021 – ORE 16.00
IN VIA XX SETTEMBRE NR. 70
BERGAMO
SU INVITO
in memoria di Dina Mandelli e Renato Mologni
di © Ivan Mologni
Nel mese di agosto 2021 si è conclusa la realizzazione del museo privato presso il Foto Club Bergamo. Sono orgoglioso di avere riordinato, con nuove vetrine “a parallelepipedo”, l’esposizione delle attrezzature fotografiche in mio possesso. L’ultima vetrina allestita in ordine di tempo è quella delle Polaroid, con una ventina di modelli tra i più significativi a partire dal 1960! A seguire, una vetrina con apparecchiature in formato 24 x 36 ed altro allestimento per quelle in formato 6 x 6 e 6 x 9, oltre a – dulcis in fundo – un apparecchio in legno “campagnolo” nel formato a lastre 18 x 24 del 1890 e perfettamente funzionante.
Se tutto procederà come da programma, l’inaugurazione ufficiale è prevista ad ottobre 2021.
Nel pannello che segue, alcune anticipazioni dell’esposizione, con scatti eseguiti con una Fujicolor Super Wide 300 e pellicola Instax Fujifilm:

Arrivederci ad Ottobre 2021!
Fate vostro l’orgoglio del passato con la certezza del futuro!
Il Direttivo F.C.B. desidera informare tutti i soci in merito all’organizzazione, per il mese di gennaio 2021, di un appuntamento collettivo in esterno relativo alla visita presso il Museo della Fotografia di Brescia (già citato nell’articolo Alberto Sorlini: il primo fotografo ufficiale della Mille Miglia).

E’ infatti allo studio la possibilità di noleggiare (compatibilmente con il numero di partecipanti) un mini- bus con partenza da Bergamo.
Saranno diramate ulteriori specifiche ad inizio del prossimo anno.
Per maggiori informazioni e per chi fosse interessato a partecipare è sempre possibile contattare il numero del F.C.B. ☎ 035 248500
Cordiali saluti
Il Direttivo F.C.B.
II mondo della fotografia è in lutto per la scomparsa, a 96 anni, di Alberto Sorlini.
ALBERTO SORLINI (1920- 2016) era un grande fotografo. Tutti i fotografi lo ricorderanno soprattutto come fondatore del Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, un museo eccezionale, invidiato da tutte le città, di cui alcune caratteristiche nel depliant qui sotto.
Ma il celebre fotografo bresciano fu anche il “ritrattista” ufficiale della Mille Miglia dal 47 al ’57, documentando su incarico dell’AC Brescia tutte le edizioni del dopoguerra: i suoi scatti, famosi in tutto il mondo, sono custoditi nell’Archivio Novafoto-Sorlini, oggi di proprietà della Giorgio Nada Editore. Per conto dell’Ufficio stampa della Freccia Rossa, nelle ore immediatamente successive alla corsa, Sorlini e i suoi assistenti riempivano di foto centinaia di buste da spedire alle riviste di cinque continenti.
Nella sua lunga carriera, ha pubblicato diversi libri, vincendo premi nazionali e internazionali. La Federazione internazionale d’arte fotografica lo ha insignito dei titoli Afiap nel ’58. Efiap nel ’74. mentre quella nazionale gli ha assegnato il titolo di Sem/Fiaf nel 1997.
