Ho appreso solo ieri, 17 giugno 2025, con sgomento, che Eleonora è scomparsa nel 2019. Ricordo di averla notata nel 1984 in un negozio di abbigliamento di Bergamo e di averle proposto di entrare nel settore della moda e pubblicità come modella. Detto fatto! Successivamente l’ho fotografata in interni ed esterni. Il suo primo composit e poi “book” fotografico. Le ho suggerito di partecipare alle selezioni di miss Italia ’85. Vinse le provinciali, le regionali e poi la finale a Salsomaggiore. Infine il podio: il titolo di miss Italia 1985 . In questo momento desidero presentare alcuni miei scatti dell’epoca in ricordo di questa splendida ragazza. Desidero nell’occasione porgere a nome mio, del Direttorio e soci/e le nostre più sentite condoglianze ai genitori, parenti e a quanti la conobbero. Riposa in pace. Arch. Ivan Mologni
Come già pubblicato negli articoli Un “effetto” veramente speciale: stampa alla gomma bicromata & Un pò di Storia : la Gomma Bicromatica, nei giorni scorsi mi sono dilettato nell’applicazione dell’antica tecnica della “gommabicromata“, sempre stimolante e artisticamente soddisfacente! Vi rimando all’articolo sopra menzionato per le specifiche tecniche e le caratteristiche principali. Aggiungo di seguito un paio di stampe, fatte con la predetta tecnica, di due macchine Contax, con un po’ di storia di questo glorioso marchio.
Continuano i seminari di fotografia storica con la tecnica della cianotipia (v. articolo La CIANOTIPIA (1^ parte): esperienze in Camera Obscura con la modella Alice) Sperimentazioni del collettivo FCB con la modella Barbara. Riprese con banco ottico formato 10×12 con TOYO – VIEW (con obiettivo Xenar Schneider Kreuznach, F 5.6/150 mm. – anni ’70 del XX sec.)
La Cianotipia fa parte di quegli “effetti speciali “ utilizzati per rendere atmosfere particolari ad alcune immagini. Il mio insegnamento ai Soci del Fotoclub Bergamo, in una delle tante serate di ritrovo. Ci siamo cimentati in questa esperienza con ottimi risultati (v. le foto in bianco e nero e poi riprese con l’antica tecnica del “cianotipo”).
Nuove acquisizioni : tre macchine istantanee, Kodak EK160, Kodak EK200, Kodak EK160EF, più un caricatore Kodak PR144-10
La storia
Nel 1980 Kodak per aver infranto più brevetti Polaroid, fu chiamata in causa. Nel contenzioso dovette sborsare la cifra di 925 milioni di dollari, ritirando contestualmente tutte le macchine dal commercio (comprese le vendute) terminando quindi l’avventura instant nel 1985.
La maggior parte delle foto del rullino “dimenticato” (v. articolo Foto di Città Alta (BG) “dimenticate” in un rullino…) erano il ricordo della scorsa estate passata in Austria, alla ricerca di un po’ di refrigerio. Ecco qui qualche scatto della città di Innsbruck, una cittadina tranquilla, sicuramente molto più movimentata in inverno, essendovi rinomate località sciistiche. Anche in questo caso la mia fedele Rollei 35 S ha confermato la sua qualità negli scatti, unita alla portabilità e compattezza…insomma la compagna di viaggio ideale!
“Rispolverando” un rullino Fujicolor 200 a colori dell’estate scorsa relativo ad una vacanza in Austria (che sarà oggetto di un altro articolo) ho trovato anche qualche scatto di Città Alta: sempre presente nei miei scatti, anche se sono scorci che ho visto molte volte, sono sempre fonte di ispirazione fotografica! Vi ripropongo, di seguito, questa breve carrellata. La macchina fotografica utilizzata è stata la sempre affidabile, pratica e qualitativa Rollei 35 S (v. articoli rollei 35s , La mia Rollei 35 S).
Nei seminari di fotografia sul ritratto, come docente, informo gli allievi/e di utilizzare sempre strumenti affidabili e adatti a garantire una qualità elevata.
Set in sala pose. Iniziamo con i fondali di cartoncino con colori non troppo “invasivi” ma sulla tonalità pastellato. Meglio in stoffa, più morbidi e caldi ( v. lastolite). Dimensioni consigliate almeno 2,75 mt in larghezza e 11 mt. in altezza, così qualora si dovessero sporcare o rovinare, si tagliano. Meglio ancora con portafondali e catene della ditta Manfrotto.
Illuminazione. Consiglio flash elettronici con lampada pilota ed accessori per avere la luce modellata, con vari effetti sul soggetto. Uso personalmente i Bowens 800 watt con bank, ombrelli diffusori, pannelli di schiarita oro, argento e bianco.
Reflex o apparecchi fotografici nei formati 24×36, 6×6, 6×7, 6×9 o 10×12 (banco ottico) con relativi accessori. Indispensabili anche gli esposimetri per flash.
Pellicole bianco e nero e/o colore. Si scelgono preventivamente, privilegiando le sensibilità 160 o 200 ISO, maggiormente adatte in quanto morbide e poco contrastate.
Modelle. Devono ovviamente essere fotogeniche, con un trucco ed abbigliamento adeguato ai risultati che si vogliono conseguire. Io organizzo un pre-incontro di almeno 3/4 ore proprio a tale scopo, definendo i set da allestire, preferibilmente con una rilassante musica di sottofondo.
Nella sequenza di fotografie di seguito abbiamo varie modelle fotografate in formato 24×36 e 6×6, utilizzando pellicole b/n TMAX 100 ISO. Le macchine fotografiche utilizzate sono la Contax RTS (24×36), la Hasselblad (6×6) ed il banco ottico (10×12).
Raccomando al riguardo l’importanza di padroneggiare le tecniche fotografiche con tutti i tipi di formato, per ottenere le massime soddisfazioni! Le immagini presentate sono basilari per chi vuole apprendere i “fondamentali” del ritratto.
Nei prossimi articoli illustrerò fotografie con le Antiche Tecniche in Camera Obscura: grafismi lineari, elaborazioni grafiche, cianotipia, gomma bicromata e viraggio.
Con un’affluenza di oltre 100 visitatori e più di 200 prenotazioni di visite su appuntamento, il Museo della Fotografia presso la sede del Fotoclub Bergamo ha riscosso grande interesse tra gli appassionati di fotografia analogica e di arte in generale.
I componenti del Direttorio, hanno gestito l’affluenza organizzando visite guidate: la Segretaria Serena Gioia Dolfi ha illustrato le esposizioni delle vetrine, la Consigliera Cristina Leo era incaricata agli album sui Fotografi Bergamaschi mentre il Presidente Ivan Mologni era in Camera Obscura ad illustrare le antiche tecniche. Il Vice Presidente Licio Villa aveva l’incarico di illustrare i negativi in vetro e le Vice Consigliere Florinda Subacchi e Maria Grazia Locatelli accoglievano i gentili visitatori. Presente all’evento anche la Delegazione FIAF.
Di seguito uno stralcio del registro firme:
Terminato l’evento di inaugurazione del Museo della Fotografia, si torna alla nostra passione principale di divulgazione della Fotografia analogica:
riprendono i Seminari di Fotografia Tradizionale nel Grande Formato 6×6, 6×7, 6×9, 10×12 e banco ottico. Sala pose operativa presso la sede del Fotoclub Bergamo con workshop e stage sul ritratto di moda e pubblicitario con fondali color giallo bangkok e fucsia.
Un inaspettato ritrovamento che sarà esposto e visibile presso il Museo della Fotografia FCB, di una fotografia della mia bisnonna Anita, mamma di mio nonno paterno. Fotografia dello Studio Solza di via Borfuro e via Sant’Anna, come risulta da timbro a secco:
Acquisiti, da collezionisti specializzati nel settore, ulteriori pregiate macchine fotografiche – tra cui diversi modelli utilizzati da Andy Warhol – e gadget vari:
L’insegna musealeKonica ECPraktica Super TLLumière 6×92 Cineprese: Cimatic (a sx) e Bell & Liowell Viceroy film 8mm (a dx)Polaroid 95 A del 1955Polaroid SX 70 del 1972 usata da Andy WarholLogo storico PolaroidMinox 35 LE del 1974 usata da Andy Warhol Chinon CE AF usata da Andy Warhol Konica C35 EF usata da Andy Warhol Binocolo da teatro Karl Zeiss del 1920
Di seguito le immagini di alcune delle collezioni visitabili presso il Museo della Fotografia del Fotoclub Bergamo:
A seguito di delibera unanime da parte di tutti i componenti – Presidente, Vice Presidente, Segretaria, Consiglieri/e e Vice Consiglieri/e – il Consiglio Direttivo, a partire dalla data odierna verrà rinominato DIRETTORIO del Fotoclub Bergamo BFI.
Non si tratta, come potrebbe sembrare da una prima lettura, di una mera formalità, bensì della volontà di enfatizzare, in capo all’organo gestore, il potere e la responsabilità di direzione e guida dell’associazione, propria, appunto, di un Direttorio. Il tutto anche alla luce del recente ampliamento dei componenti dello stesso, passato a complessivi 9 elementi.
Questo importante passaggio responsabilizzera’ tutti/e noi del Direttorio a promuovere con ancora più passione e competenza la VERA fotografia, quella ANALOGICA!
In occasione dell’inaugurazione del Museo della Fotografia del prossimo 24maggio, si rappresentano, di seguito, dagherrotipi doppi con cerniera del 1850, con colorazione a mano su donna e uomo. Erano pittori e fotografi gli esecutori dei dagherrotipi su lamina trattata e sensibilizzata a vapore su lamierino in rame. Acquisita da esperto collezionista dal presidente del F.C.B. Arch. Ivan Mologni ed in esposizione in vetrine apposite. Dimensione oggetti: 13×8 cm doppio – 8×6.5 cm singolo
Il Presidente del fotoclub Bergamo BFI e associati/e desiderano ringraziare la propria Segreteria Serena Gioia per aver gentilmente concesso le proprie 2 dagherrotipie che presenterà in esclusiva il giorno 24 Maggio2025 in esposizione all’inaugurazione del museo!
Dimensioni oggetto: doppio 13×7.5, singolo 6.5×7.5
Si ricorda che il giorno 19 Agosto 2025 si celebrerà la “Giornata mondiale della fotografia” . Lo scopo è di celebrare l’arte della fotografia e promuovere la consapevolezza sul suo valore come forma di espressione artistica e strumento per preservare la memoria storica e culturale. Il 19 agosto del 1839 è il giorno i cui JaquesDaguerre presentó la sua invenzione a la Académie des sciences et de l’Académie des beaux arts
I componenti eletti del Consiglio Direttivo del Fotoclub Bergamo BFI 2025-2028:
Presidente & Direttore Blog FCB: Arch. Ivan Mologni
Vice Presidente: Licio Villa
Segretaria: Dott.ssa Serena Gioia Dolfi
Consigliere & Vice Direttore Blog FCB: Dott. Riccardo Scuderi
Consigliera: Cristina Leo
Vice Consigliera Dafne Spagnolo
Vice Consigliere: Paolo Piazzalunga
Vice Consigliera: Maria Grazia Locatelli
Vice Consigliera: Florinda Subacchi
Il Presidente ringrazia i soci e socie per l’elezione del Consiglio Direttivo del Fotoclub Bergamo BFI.
Le votazioni hanno dato questo responso: 9 eletti di cui 4 uomini e 5 donne…meglio di così non si può!
Ricordiamo nuovamente l’inaugurazione del Museo della Fotografia il 24 maggio 2025 dalle ore 16 alle ore 19.
Il Neo-eletto Ditettivo ha già calendarizzato il primo appuntamento: la “Festa delTesseramento“! L’ultima tessera rilasciata è la n° 256, un grande risultato, una grande realtà.
Complimenti vivissimi a tutti noi!
Buon proseguimento e buonissima Fotografia!
Il Presidente
Arch. Ivan Mologni
Nell’ultima foto in basso, in occasione del giorno del compleanno del Presidente, Florinda, Serena Gioia, Ivan, Cristina e Maria Grazia a pranzo subito dopo l’ufficializzazione dell’elezione del Direttivo del FCB BFI
Come Direttivo del Fotoclub Bergamo, abbiamo pensato di anticipare, tramite questo Blog, parte della collezione che sarà oggetto dell’inaugurazione del 24 maggio p.v..
Iniziamo con una serie di fotografie d’epoca dedicate ai Fotografi Bergamaschi:
Si anticipano, di seguito, una serie di rare e antiche foto storiche risalenti al 1800 e 1900, frutto di una ricerca certosina presso collezionisti d’arte, che fanno parte integrante del Museo della Fotografia Storica a Pellicola presso la sede del Fotoclub Bergamo:
Non solo un prezioso patrimonio di macchine fotografiche analogiche: il Museo della Fotografia presso la sede del Fotoclub Bergamo offre numerosi Gadget e Locandined’epoca rari e introvabili che il visitatore sicuramente saprà apprezzare!
Vi proponiamo, di seguito, una carrellata di immagini selezionate dalla nostra neo-Consigliera Cristina Leo, la quale “esordisce” in questo modo nel nostro Blog, dopo aver fornito un valido apporto fotografando tutto quanto presente nell’esposizione museale:
Sabato 24 maggio 2025 viene inaugurato ufficialmente , presso la sede del Fotoclub Bergamo BFI, il Museo della Fotografia, con possibilità di visita dalle ore 16 alle ore 19.
Nei giorni successivi le visite dovranno essere preventivamente concordate su invito o preventivo appuntamento telefonico al 035 248500 (segreteria sempre attiva).
L’iniziativa è riconosciuta dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, con relativo attestato:
La voce del Presidente
Circa 20 anni fa è iniziato il mio peregrinare presso mercatini specializzati, collezionisti ed appassionati, alla ricerca di macchine analogiche che hanno rappresentato la storia della Fotografia.
Era giunto il momento di fare un inventariodi ricerca storica e fotografica per avere una guida specifica e razionale, nell’ambito di in progetto di largo respiro.
Negli ultimi 13 anni e 3 mesi sono sempre stato accompagnato dal mio fedele Bassotto Kiko alla scoperta e acquisizione di materiale specifico.
Consiglio Direttivo del Fotoclub Bergamo BFI – Gruppo di Lavoro
Dal gennaio 2025 si è costituito un gruppo di lavoro con il compito di catalogare ed approntare una guida specifica alle esposizioni museali. Per questo desidero esprimere un vivo e sentito ringraziamento al Direttivo FCB nella sua nuova composizione:
Presidente – Arch. Ivan Mologni
Vice Presidente – Licio Villa
Segretaria – Dott.ssa Serena Gioia Dolfi
Consigliere – Dott. Riccardo Scuderi
Consigliera – Cristina Leo
Vice Consigliere – Paolo Piazzalunga
Vice Consigliera – Dafne Spagnolo
Vice Consigliera – Florinda Subacchi
Vice Consigliera – Maria Grazia Locatelli
Per ulteriori informazioni su corsi e seminari di fotografia, sala pose con fotomodelle, camera obscura e laboratori o specifici programmi, contattare la segreteria FCB al 035 248500
Dopo un lungo lavoro di selezione da parte mia e del Vice Presidente dell’associazione, Licio Villa, di tutto il materiale che negli anni è stato acquistato e donato, insieme alla Segretaria Serena Gioia Dolfi, mi sono poi adoperato per un certosino lavoto di ricerca e catalogazione di tutto quanto messo in esposizione, avvalendomi di testi altamente specialistici. Ottenute tutte le necessarie informazioni, io e Serena Gioia abbiamo realizzato un voluminoso catalogo d’orientamento, scritto interamente con grande pazienza e precisione da Serena al computer, che servirà da guida ai visitatori e visitatrici del Museo. Questo catalogo è poi stato corredato da diverse fotografie scattate dalla neo eletta Consigliera Cristina Leo: (*)
(*) AVVISO: come si potrà notare, le foto di cui sopra sono state effettuate utilizzando un dispositivo digitale. L’eccezione alla regola ferrea che vige nel Fotoclub Bergamo di utilizzare unicamente macchine analogiche, è stata dettata esclusivamente da una questione pratica, in modo tale da riprodurre in poche immagini il vasto repertorio di attrezzature fotografiche catalogate. A parere del Direttivo, arrivare al medesimo risultato con scatti analogici sarebbe stato oltremodo oneroso e dispendioso.
“Commemorazione diffusa” il 18 marzo 2025 nei luoghi simbolo a Bergamo: il Cimitero Monumentale, Palafrizzoni e il Bosco della Memoria.
Per l’occasione il Fotoclub Bergamo BFI espone, presso la propria sede in via XX Settembre n. 70, scatti fotografici e un calendario realizzato dal proprio Presidente, Arch. Ivan Mologni.
La Mostra è attiva con una installazione fotografica e il Calendario 2020 del centro di Bergamo “deserto”. Gli scatti sono tutti inbianco e nero per scelta, per emozione, per dolore e per il rispetto della dignità dei tanti concittadini deceduti in quel nefasto periodo.
La Mostra presso la sede del FCB
L’evento fotografico è attivo dal 17 al 31 marzo 2025 dalle 16 alle 19, su prenotazione al n. 035 248500.
Bergamo ha pagato il prezzo più alto al mondo in termini di vite umane: oltre 16.300 morti! Anche il Fotoclub Bergamo piange ben 10 soci deceduti per il maledetto virus: riposino in pace, sempre nel ricordo e nella nostra memoria.
A tal proposito si dedicano questi versi di Ungaretti: ” Nel nostro cuore nessuna crocemanca“
Il Fotoclub Bergamo, fin dall’inizio della pandemia, è sempre stato in prima fila nel documentare e testimoniare gli eventi grazie allo splendido reportage del nostro Presidente dal titolo “Scatti dal Fronte Mascherina” che potete facilmente consultare in questo Blog.. Scatti “da strada”, autentici, che hanno contribuito a strappare un sorriso (anche se nascosto dalla mascherina) alle persone immortalate durante un periodo così buio, grazie anche alla dolcezza e allegria del nostro Kiko Pota, puntalemte presente in ogni scatto!